Il “Trofeo Canclini” va a Barp e Keck

Sci di fondo. Oltre 400 concorrenti da 19 nazioni. Il classe 2002 delle Fiamme gialle è il re della Sprint. Tra gli Junior terzo Artusi dello Sporting

Il “Trofeo Canclini” va a Barp e Keck
A destra il valsassinese dello Sporting Club Livigno, Aksel Artusi, terzo tra i giovani

Se questo doveva essere il test per ciò dovrà accadere tra poco meno di due mesi, si può tranquillamente affermare che ci sono tutti i presupposti per cui Livigno in versione Coppa del mondo, sia sinonimo di successo.

Ieri Livigno ha ospitato la prima tappa invernale del circuito di Coppa Italia Rode, gara Fisi Open, Trofeo Livigno Dante Canclini, alias un appuntamento di carattere internazionale preso d’assalto da oltre 400 concorrenti tra senior e juniores provenienti da ben 19 nazioni.

Il format della competizione è stato il medesimo di quello programmato per l’appuntamento di Coppa del mondo livignasco del 21 e 22 gennaio 2023, ovvero una Sprint in tecnica libera.

Eroe di giornata il giovane senza dubbio più promettente del panorama azzurro. Il classe 2002 Fiamme gialle, Elia Barp capace di vincere in ambito internazionale la sua prima gara da Senior in carriera. Parla tedesco la classifica Senior femminile, con la Lena Keck che è riuscita a tagliare per prima.

Ma la Nazionale giovani, così come il Comitato Alpi centrali e anche lo Sporting Club Livigno, ha potuto festeggiare l’ottima terza piazza del suo atleta tesserato, il lecchese della Valsassina Aksel Artusi.

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