Il Pizzo Scalino è tricolore: assegna i titoli per team
Michele Boscacci e Robert Antonioli, la coppia dell’Esercito

Il Pizzo Scalino è tricolore: assegna i titoli per team

La competizione valevole anche per la Coppa Italia. Il duo Boscacci-Antonioli (Esercito) prenota il successo finale

Giorni di frenetico lavoro per i tracciatori della Sportiva Lanzada che, domani ospiteranno sulle nevi dell’Alpe Campagneda una scialpinistica del Pizzo Scalino davvero speciale.

Per l’occasione, infatti, la kermesse sondriese della Valmalenco sarà valevole come prova unica di campionato italiano team e tappa finale di Coppa Italia Trofeo Scarpa.

Due classifiche distinte

Se nella prima classifica potranno rientrare solo gli atleti del settore assoluto, la seconda sarà aperta anche alle giovani leve. Un lunedì di Pasquetta di grande skialp, quindi, per la trentesima edizione di questa storica kermesse.

Con partenza prima gara alle ore 9, ai nastri di partenza vi saranno gli azzurrini del tecnico Davide Canclini impegnati nelle prove individuali e alcuni dei migliori interpreti del palcoscenico nazionale e internazionale alla ricerca dell’ultimo titolo Fisi ancora da assegnare. Sfogliando la lista partenti spiccano i nomi di talenti in erba del calibro di Andrea Prandi, Davide Magnini, Alba De Silvestro e Giulia Compagnoni, ma anche di veri e propri big come gli alpini del Cs Esercito Michele Boscacci – Robert Antonioli, o le pluri iridate Francesca Martinelli – Roberta Pedranzini.

Obiettivi elevati

«Un titolo italiano è un titolo importante - ha subito puntualizzato l’ex stella della Polisportiva Albosaggia Michele Boscacci -. La stagione è ormai agli sgoccioli, la prossima settimana ci attende una prova durissima come l’Adamello Ski Raid, ma io e Robert saremo al via con il preciso intento di provare a vincere».

A dare loro manforte il tifo di casa: «Già lo scorso anno abbiamo corso allo Scalino in occasione dei tricolori alpini. Vincemmo la gara, ma non il titolo perché ancora in armi. Lunedì puntiamo a rifarci. Anche se la stanchezza comincia farsi sentire, sulle montagne di casa non potevamo certo mancare».

Come non potevano mancare due Campionesse con la “C” maiuscola come Francesca Martinelli e Roberta Pedranzini.

«Stiamo entrambe bene e quindi correremo questo italiano di Lanzada - ha commentato la prima delle due -. La gara dello Scalino l’abbiamo già corsa ma in condizioni meteo difficili: c’era una nebbia fitta e praticamente si vedevano solo le bandierine direzionali. La speranza è che lunedì si possa non solo gareggiare, ma anche godere dello scenario che lo Scalino sa regalare».n


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