Il Panathlon ha scelto i suoi quattro alfieri
Sabrina Bassi, uno slalom mondiale tutto d'oro

Il Panathlon ha scelto i suoi quattro alfieri

Sabrina Bassi atleta dell’anno per le imprese nello sci nautico, Federica Creta scelta tra gli studenti. Miglior tecnico coach Gianmario Tramanzoli, benemeriti gli organizzatori dell’inimitabile Valtellina Wine Trail.

La lunga serie dei premiati dal Panathlon Club Sondrio iniziata nel 1954 si allunga di altri quattro nomi, prescelti sulla base delle candidature avanzate dalla commissione formata da consiglieri e giornalisti.

Atleta dell’anno 2015 è stata designata Sabrina Bassi, 33 anni, vincitrice della medaglia d’oro dello slalom nei campionati mondiali di sci nautico per disabili svoltisi a settembre 2015 a Sacramento. È una storia significativa la sua, con una drammatica svolta nel 2004 quando è rimasta vittima di un incidente stradale che l’ha costretta sulla carrozzina.

Tre anni addietro, spinta da alcuni amici ha voluto provare a cimentarsi nello sci nautico per cui ha subito nutrito una grande passione e ha mostrato innate capacità, tanto da meritare la convocazione nella rappresentativa azzurra che ha partecipato ai Mondiali in California.

Giornata trionfale per lei quella del 26 settembre: prima si è messa al collo una medaglia di bronzo nelle figure, quindi è stata la più brava nello slalom.

Il riconoscimento all’atleta studente è stato assegnato a Federica Creta, 19 anni, molto brava nel suo sport (il karate), ma non a scapito dell’impegno scolastico, perché è diligente studentessa dell’ultimo anno del liceo classico di Sondrio. Federica il 5 e 7 novembre in Slovenia si è laureata campionessa mondiale juniores dell’International Karate Federation. Poiché la disciplina è divisa tra varie federazioni, sta disputando una selezione e ha vinto la prima delle quattro prove per entrare nella nazionale azzurra.

Il premio benemerito dello sport se lo dividono gli organizzatori del Wine Trail, la grande corsa tra i vigneti che nel giro di tre edizioni sta conoscendo un successo planetario: basti pensare che alla gara dello scorso novembre hanno partecipato 1600 atleti di 25 nazioni, numero di molto inferiore alle richieste, ma deciso per gestire al meglio la manifestazione.

Questa maratona va al di là del suo contenuto sportivo, ma ha valenze culturali, turistiche e sociali che promuovono un’eccellente immagine della Valtellina nel mondo. I tre promotori sono Fabio Cometti, Marco De Gasperi e Michele Rigamonti. Tecnico e allenatore dell’anno, infine, è stato designato Gianmario Tramanzoli, 53 anni, la maggior parte dei quali spesa nella pallavolo prima come atleta poi come tecnico. Nello scorso anno la Fipav di Sondrio gli ha conferito il premio alla carriera. La premiazione si svolgerà il mese prossimo, in data da precisare, al Grand Hotel della Posta.


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