Il Giro in Valle Spluga  «Riscontro eccezionale  per un’area incantevole»
Madesimo sabato pomeriggio

Il Giro in Valle Spluga

«Riscontro eccezionale

per un’area incantevole»

La soddisfazione dopo la grande giornata di sport di sabato che è stata anche un’importante vetrina turistica

La tappa Verbania-Alpe Motta ha regalato emozioni incredibili a tutti, per le istituzioni locali è stato un grande vanto poter ospitare la penultima frazione del Giro. La vittoria dell’italiano Damiano Caruso è stata poi la ciliegina sulla torta di una giornata praticamente perfetta dal punto di vista sportivo e turistico. Una festa che per un momento ci ha fatto dimenticare i brutti periodi in cui la pandemia ci ha gettato.

Il sindaco di Madesimo, Daniela Pilatti, ha espresso tutta la sua soddisfazione: «In un anno così importante per la ripartenza questo evento ha dato un po’ di ossigeno e molta energia a tutti gli operatori di Madesimo e della Valchiavenna. È stata una manifestazione bellissima. Tantissima gente, tanta partecipazione anche da parte degli organizzatori, il passaggio della Corsa rosa è stato un successo sotto tutti i punti di vista».

Eventi come questi possono fare da traino per l’intera stagione estiva: «Penso possa essere di buon auspicio perché Madesimo è improntata parecchio sul ciclismo. Downhill, piste da e-bike, il Passo Spluga, la strada del Donegani: ne abbiamo veramente per tutti i gusti – ha continuato Pilatti -. Il territorio si presta parecchio per le gite tranquille in bicicletta ma anche per tour più duri per chi ha maggiore resistenza».

Il primo cittadino di Campodolcino, Enrica Guanella, ha definito eccezionale il momento vissuto sabato: «Sto riammirando il pass dove c’è scritto sindaco di Campodolcino. Lo conserverò per figli e nipoti. Un paio di anni fa quando c’era stata anticipata questa manifestazione non ci credevamo e la vedevamo come un sogno. Vedere tutta questa gente, l’entusiasmo, il paese addobbato, i volti sorridenti dopo il tremendo periodo che abbiamo passato, è veramente un segnale di ottimismo e di ripresa. Mi auguro che questa festa rimanga a lungo nella memoria dei miei concittadini e che sia il viatico per un proseguo di stagione splendido per tutti».

Davide Trussoni, presidente della Comunità Montana Valchiavenna, non ha nascosto le sue emozioni: «È una soddisfazione incredibile, una giornata che rimarrà unica. Un arrivo inedito e storico, visto che il Giro non è mai arrivato all’Alpe Motta. Per la Valchiavenna è un momento importante che rappresenta un segnale di speranza e di ripartenza per il futuro. Ringrazio chi ha contribuito a portare questo evento internazionale nella nostra valle».

Presente alla manifestazione anche il presidente del Bim, Alan Vaninetti: «Anche il Bim ha voluto esserci con il suo contributo economico per questo arrivo. Un arrivo suggestivo, che insieme a quello dell’anno scorso alle dighe di Cancano, va a selezionare località sensazionali della Valtellina e della Valchiavenna».
Simone Belletti


© RIPRODUZIONE RISERVATA