Goggia, partenza con il botto. Chiude settimo all’“Extremo”
Sonny Goggia su uno dei sassi “impossibili” del tracciato

Goggia, partenza con il botto. Chiude settimo all’“Extremo”

Il pilota di Piantedo tra i migliori della massacrante prova francese. Bene anche gli altri due concorrenti valtellinesi in gara: Corazza e Azzalini

Comincia per il mondo dei motori la nuova stagione e i primi a scendere in gara sono i piloti con le ruote artigliate, quelli dell’enduro.

Si parte dunque con l’Enduro Extremo. Tra i protagonisti di questa impegnativa disciplina c’è anche il pilota di Piantedo, Sonny Goggia, che gareggia con una Ktm. Nella gara di apertura della stagione il valtellinese si regala un eccezionale 7° posto nella classifica generale. Questa volte il re italiano degli estremi si è portato in gara due conterranei, Stefano Corazza di Morbegno su Husqvarna e Alessandro Azzalini (Ktm) di Buglio in Monte.

L’appuntamento era ad Ales, nel sud della Francia. È qui che si sono dati appuntamento i big del panorama internazionale dell’Enduro Extremo. Una gara massacrante quella tracciata dagli organizzatori transalpini sul fondo sconnesso del letto di un fiume in secca ricoperto da sassi di tutte le dimensioni.

Roba da mettere in difficoltà anche le moto da trial, figuriamoci le pur agilissime enduro. Per rimanere in pista i piloti sono stati costretti a fare letteralmente l’impossibile. L’organizzazione ha deciso di dividere la prova in tre segmenti, con un prologo dal quale sono usciti i nomi del gruppo dei migliori per le due prove finali.

Nella finalissima, cioè la terza frazione, in alcuni tratti i piloti hanno dovuto anche spingere le moto a braccia, poiché i sassi erano talmente grossi e in successione tale da costringere i concorrenti a sollevare la moto per poter proseguire. Sonny Goggia non è certo uno di quelli si arrendono e dopo essere stato anche al 5° posto è costretto a lasciare questa posizione, ma giungendo regolarmente al traguardo a poca distanza dai primi.

La prima vittoria in questo 2018 di enduro extremo va allo specialista spagnolo Mario Roman che ha preceduto l’ex trialista britannico Grahm Jarvis, mentre il terzo gradino del podio è andato al sudafricano Wade Young. Nella top ten come detto il nostro Sonny Goggia che inizia nel migliore dei modi la stagione dopo una lunga cavalcata che ha portato i concorrenti all’arrivo quando le ombre della sera erano già calate specialmente per gli ultimi classificati.

Da notare che dei tre valtellinesi al via della sfida francese di enduro extremo tutti e tre hanno portato a termine la fatica con Sonny Goggia 7° nella Master. Nella categoria Juniores segnaliamo il 12° posto di Alessandro Azzalini, anche lui ex pilota di trial che ha compromesso il suo risultato finale per una caduta all’inizio di gara che lo ha poi costretto a una forsennata rimonta. Senza quel fatto inatteso anche l’endurista di Buglio in Monte avrebbe potuto arrivare al podio.Gli resta comunque la soddisfazione di aver dimostrato di saperci fare con questa disciplina estrema. E in fine il pilota di Morbegno Stefano Corazza che chiude la gara del debutto con un più che ottimo 43° posto assoluto. La stagione per questi “matti” dell’enduro extremo è cominciata e le premesse per un’annata di soddisfazioni ci sono tutte.

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