Giro giovani, emozioni made in Valle

La corsa Una tappa tutta nella nostra provincia, da Chiuro a Chiavenna: in volata il canadese Pickrell beffa tutti Gli occhi dei tifosi puntati su Piganzoli, maglia rosanero come migliore italiano

Finale della quarta tappa Chiuro-Chiavenna molto movimentato ieri al Giro d’Italia U23, dove una brutta caduta nel finale ha spezzato il gruppo maglia rosa e ha lanciato verso la volata un plotoncino ristretto di circa 40 corridori. A sfrecciare per primo sul traguardo di una frazione che è stata disputata per intero entro i confini provinciali sul traguardo di Chiavenna è stato il canadese Riley Pickrell, capace di anticipare Anders Foldager e Romain Grégoire.

Occhi degli appassionati valtellinesi tutti puntati verso il morbegnese Davide Piganzoli (Eolo Kometa) che ieri alla partenza ha indossato la speciale maglia rosanero destinato al migliore italiano in classifica generale.

Il valtellinese ha pagato dazio rispetto alla caduta piombando sul traguardo 51° nell’ordine di arrivo di tappa pagando 23 secondi rispetto al vincitore di tappa ma in compenso ha scalato una posizione in classifica generale, dove ora occupa il 13° posto con 9 minuti e 18 secondi di ritardo dalla maglia rosa, sempre saldamente sulle spalle di Leo Hayter, stratosferico nella tappa di martedì conclusa a Santa Caterina Valfurva.

Meno di due ore e un quarto il tempo del vincitore impiegato in una tappa dalla media oraria elevata maturata sui 101 chilometri del percorso, i fuggitivi hanno resistito con grande determinazione fino alle porte di Chiavenna. Sono stati raggiunti dalla prima parte del gruppo intento a preparare la volata a cinque chilometri dalla conclusione. Ci ha provato il belga Van Hemelen a prendere tutti in contropiede con un colpo da finisseur ma la testa del gruppo non gli ha lasciato spazio e si è arrivati così alla volata finale.

© RIPRODUZIONE RISERVATA