Gavazzi, la seconda giovinezza  Ancora tra i migliori al Giro
Francesco Gavazzi (Eolo Kometa) ancora tra i migliori nella tappa di ieri del Giro d’Italia

Gavazzi, la seconda giovinezza

Ancora tra i migliori al Giro

Ciclismo. Il talamonese protagonista per tutta la Perugia-Montalcino. Nel finale anche una caduta ma Francesco si rialza quindi chiude ottavo

Aveva promesso di osare ancora, sabato, con la voce rotta da un po’ di rammarico per una vittoria solo sfiorata sul traguardo della tappa di Guardia Sanframondi dove il francese Lafay della Cofidis era stato l’unico ad anticiparlo e a togliergli la gioia immensa del primo successo alla corsa rosa.

Questo Giro d’Italia, ripartito mercoledì dopo il primo giorno di riposo, con l’impegnativa Perugia-Montalcino, ci sta regalando un Francesco Gavazzi (Eolo Kometa) in condizione strepitosa.

All’alba delle 37 primavere, in una tappa che ha fatto esplodere la classifica generale, Francesco si è lanciato nella fuga del primo chilometro e fino a dieci dalla conclusione è stato lì davanti. Tutto fino ai -9 dal traguardo quando in tre lì davanti hanno preso un leggero margine sul resto dei fuggitivi. Intento a inseguire nel tentativo di ricucire lo strappo, Gavazzi è stato involontario protagonista di una caduta insieme all’altro italiano Battaglin. Prontamente rialzatosi, ha tenuto botta fino alla fine arrivando sul traguardo all’ottavo posto con appena un minuto e mezzo di ritardo rispetto al vincitore, l’ispirato ciclista elvetico Mauro Schmid.

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