Fulmine Rossetti, è suo il nome nell’albo d’oro del Rally Coppa Valtellina
Il podio del Coppa Valtellina festeggia al polo fieristico di Morbegno (Foto by foto Gianatti)

Fulmine Rossetti, è suo il nome nell’albo d’oro del Rally Coppa Valtellina

Affiancato da Eleonora Mori ha preso subito il comando imponendosi su Guerra e Campana.

Inarrestabile e imprendibile. Non ci sono altri aggettivi per descrivere la nuova impresa di Luca Rossetti, che per la quarta volta nelle ultime dieci edizioni è riuscito a scrivere il proprio nome nell’albo d’oro del Rally Coppa Valtellina.

In quella che per lui è diventata la gara di casa Rossetti, affiancato dalla vicentina Eleonora Mori su Skoda Fabia, ha preso il comando della classifica assoluta del rally internazionale subito alla prima prova speciale del venerdì e poi l’ha saputo mantenere fino al palco di arrivo di Morbegno, nonostante alle sue spalle il comasco Alessandro Re, anche lui su Skoda, abbia fatto di tutto per metterlo in difficoltà. In ballo tra i due vi era il successo finale nel campionato Irc e la vittoria al Rally Valtellina di ieri ha consentito a Rossetti di bissare il successo del 2017. Secondo posto per un ottimo Fabrizio Guerra, affiancato dall’amico navigatore Ruggero Salinetti su Skoda Fabia R5. Nonostante indossi sempre più in maniera occasionale guanti e casco, il talamonese ha disputato una gara a dir poco sensazionale, dettata dagli ottimi tempi ed esprimendo una maturità tale che l’ha proiettato in alto fino alla seconda posizione, aiutato anche dal fatto che nel trasferimento finale verso Morbegno Alessandro Re è stato costretto a fermarsi per un problema al motore.

A dare un tocco d’internazionalità al podio ci ha pensato il simpaticissimo equipaggio francese capitanato da Pierre Campana, con Ange Dominique Savignoni alle note su Skoda Fabia. Un’edizione del Coppa dominata dai piloti che hanno scelto di schierarsi al via con la vettura della casa cecoslovacca e che come al solito è stata dura e selettiva per gli equipaggi e per le loro vetture. Una gara che nelle fasi finali ha riservato un colpo di scena sulla tabella di marcia mentre era già in corso l’ultima speciale, il secondo passaggio sui 26 chilometri della “Strada del vin”.

Per poter permettere a un’ambulanza di entrare in prova a soccorrere velocemente un residente della zona, i commissari hanno esposto la bandiera rossa, segnale che indica ai piloti di procedere a velocità molto moderata.

Prova definitivamente annullata quando la classifica recitava Rossetti al comando con sette secondi di vantaggio su Alessandro Re e, a seguire, un Guerra più attardato, ma molto probabilmente già con il terzo posto congelato in tasca. Tornando all’ordine di arrivo finale, a interrompere la serie di vetture della casa ceca nelle primissime posizioni, ci hanno pensato Marco Gianesini e Sabrina Fay su Fiesta Wrc, saliti al quarto posto per il ritiro di Re e con il podio distante una manciata di secondi appena. Quinto un sempre positivo Gianluca Varisto con Ramon Baruffi su Skoda Fabia.

Nella top ten, da tenere in considerazione il sesto posto di Valter Gentilini e Rudy Pollet (Fiesta Wrc), il settimo di Marco Roncoroni (Skoda Fabia), l’ottavo di Roberto Cresci (Fiesta Wrc), il nono di Michele Rovatti su Clio 1600 e il decimo di un altro equipaggio valtellinese che ha concluso in maniera positiva il Coppa Valtellina, quello composto da Edoardo “Dodo” Spagnolatti ed Erika Zoanni su Mitusibishi Lancer Evo X.


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