Doppia W Ultra 60 a Tirano, stranieri alla carica
Organizzatori e ospiti fiduciosi: si va verso una Doppia W Ultra 60 da incorniciare

Doppia W Ultra 60 a Tirano, stranieri alla carica

Atletica, piovono iscrizioni da tutto il mondo: al via della corsa italo-svizzera anche 15 runner colombiani. Gli organizzatori: «Stiamo lavorando sodo per regalare ad atleti e pubblico una prova indimenticabile».

Una serata di vero outdoor running per la presentazione della seconda Doppia W Ultra 60 in programma per sabato 8 giugno. Nella suggestiva location tiranese della Cantina Plozza a Tirano, atleti, collaboratori e sponsor hanno brindato al buon esito della bella Ultra SkyMarathon che unisce la vallata grigionese di Poschiavo alla Valtellina. Gran finale di giornata con Marco Olmo; tanta gente e applausi a scena aperta per una vera icona delle long distance. In vista della seconda edizione della Ultra SkyMarathon griffata Castelraider e Sportiva Palü di Poschiavo, nella serata di venerdì, un nutrito gruppo di volontari, atleti e sostenitori si è ritrovato presso la Cantina Plozza per una presentazione sui generis.

Nulla a che vedere con le classiche conferenze stampa. Il comitato organizzatore italo-svizzero ha invece optato per un incontro informale nel quale sono stati ufficializzati data, numeri e presentato il video che sui canali social della manifestazione sta riscuotendo unanimi consensi.

«Manca poco più di un mese alla data fatidica – ha esordito Elena Soltoggio, vero cuore pulsante dell’evento -. Può sembrare tanto, ma per me è pochissimo. Stiamo lavorando sodo per regalare ad atleti e pubblico un’edizione indimenticabile. Le iscrizioni sono ancora aperte e stanno andando bene. Per il momento abbiamo molti stranieri e già confermata anche una delegazione di ben 15 runner colombiani. Il nostro obiettivo? Sfruttare la Doppia W per fare conoscere queste due valli e il loro potenziale escursionistico. Il bello di questi eventi è che tramite essi si riesce a tenere vivi i sentieri portando la gente in montagna».

Alle sue parole hanno fatto eco quelle di Nicolao Lanfranchi, icona delle corse a fil di cielo e ideatore di una gara mitica come la International SkyRace Valmalenco Valposchiavo: «Anche sul versante svizzero stiamo lavorando per una seconda edizione che sia, possibilmente ancora più bella. Rispetto allo scorso anno la Doppia W avrà senso opposto: partirà da Poschiavo e terminerà nel centro di Tirano. Il percorso è di quelli che piacciano a me e che sanno emozionare gli atleti. Questa è una vera ultra skymarathon con creste aeree e passaggi tecnici. Una vera gara da corridori del cielo». La gara. La Doppia W Ultra 60 è un vero e proprio viaggio a fil di cielo su sentieri di confine (60km con 4.300 m di dislivello positivo e 4.800 m di dislivello negativo) da affrontarsi integralmente o in staffette da 2/3 elementi. Per i non agonisti è inoltre prevista una formula non competitiva che accompagnerà un numero massimo di 200 trekker, amanti del nordik walking, su gli ultimi 15km del percorso di gara.

Il percorso nei dettagli. Nell’ottica di unire le due vallate, rinsaldando il rapporto di amicizia tre le due associazioni sportive coinvolte, il percorso della Doppia W Ultra 60 ogni anno invertirà il senso di marcia.

Nel 2019 il via sarà dato nei pressi di Poschiavo, in località “Annunziata” alle 5,30. Con le prime luci dell’alba la lunga scia di trailer/skyrunner toccherà punti a dir poco suggestivi quali Sassiglion, Passo di Malghera, Bocchetta di Braga e San Romerio per poi ripercorrere la linea di confine salendo fino al Pass Portun e ridiscendere passando per Schiazzera, Rogorbello e Baruffini. Come annunciato la zona arrivo sarà in Piazza Cavour a Tirano.


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