Dell’Agostino è bronzo ai Mondiali
Giorgio Dell’Agostino provato ma contento: al Mondiale ha già vinto una medaglia di bronzo

Dell’Agostino è bronzo ai Mondiali

Il sondriese sale sul podio in Austria nella rassegna iridata Under 23 di canoa mancando l’argento per un soffio L’istruttore Praolini: «Giorgio è sceso in gara concentratissimo, lo sentiva di poter andare a medaglia»

L’argento è “scappato” per 2”43 e così Giorgio Dell’Agostino s’è dovuto accomodare in terza piazza sul podio nel Mondiale austriaco di Canoa C1 discesa U23 in corso dal 25 al 29 luglio.

Con rimpianto, perché al secondo intermedio l’azzurro sondriese era davanti a tutti. Ce l’ha raccontata uno stra-felice Stefano Dell’Agostino (visto che Giorgio si deve mantenere mentalmente concentrato sui prossimi appuntamenti: oggi “classic race” a squadre, domani batterie di qualifica per le prove sprint individuali, sabato finali individuali sprint e sprint a squadre).

«Quando al secondo intermedio mi hanno segnalato che ero davanti - ha detto Giorgio a papà Stefano - mi sono fatto un po’ prendere dalla foga e mi sono lasciato andare. D’altronde – ha completato Stefano – è stata una gara lunghissima, sui 20’, però è andata bene comunque perché i tre più forti sono lì. Il francese Gourjault a 5”89 dal leader Viens e tutti gli altri oltre i 15” (il tedesco Suelzer) e addirittura oltre i 20” gli altri».

In effetti la classifica parla di Theo Viens (Fra) primo in 20’05”76, il ceco Vladimir Slanina 2° in 20’07”40 e Giorgio Dell’Agostino terzo con 20’09”83, a 4”07 dall’oro; 7° Mattia Quintarelli, 10° Paolo Razzauti. Insomma, il meglio del panorama giovanile iridato.

«Stiamo andando bene, la direzione è giusta – commenta ancora Stefano Dell’Agostino dall’Austria – adesso bisognerà fare due conti per presentarci al meglio delle forze. Probabilmente non sosterranno la C2, mentre nella “squadre lunga” ci sono buone possibilità di portare a casa un’altra medaglia, gara lunga, molto fisica, per cui occorre avere le forze in ordine. Il Mur, il fiume sul quale si svolgono questi campionati del mondo, è ricco d’acqua. Quando i ragazzi erano qui a provare si erano un po’ preoccupati del livello dell’acqua che era un po’ basso; poi ha piovuto è s’è gonfiato; precipitazioni pure stamattina (mercoledì 26, nda) e il livello era bello e soddisfacente per la gara e se non si abbasserà per le gare sprint di sabato (come pare sia stato ipotizzato), sarà ancora un bel gareggiare per Giorgio. Chiaro che questa medaglia di bronzo costituisce un bel “colpo” per il morale del nostro ragazzo anche se col “magone” perché erano tutti lì in gruppo, addirittura al 2° intermedio Giorgio, ripeto, era davanti; ma è chiaro che tutti hanno lo stesso obiettivo».

Un commento anche per Enrica Praolini, istruttore dell’AddaVì: «Dell’Agostino è sceso in gara concentratissimo di testa, in forma, con la tensione al massimo perché “sentiva” di poter andare a medaglia: obbiettivo centrato». E ci auguriamo che non sia finita qui. Le acque selvagge del Mur River in Styria promettono ancora spettacolo ed emozioni e Giorgio Dell’Agostino non è tipo che si tira indietro tanto facilmente, soprattutto quando in palio c’è una medaglia.

Worldchampionships U23; Classifica C1m U23. 1) Theo Viens (Fra) 20’05”76; 2) Vladimir Slanina (Cze) 20’07”40, 3) Giorgio Dell’Agostino (Ita) 20’09”83; 4) Ancelin Gourjault (Fra) 20’11”65; 5) Janosch Suelzer (Ger) 20’21”16; 6) Vaclav Kristek (Cze) 20’27”28; 7) Mattia Quintarelli (Ita) 20’32”46... 10) Paolo Razzauti (Ita) 20’49”43.


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