Dell’Agostino chiude in bellezza. Un argento e due bronzi nelle sprint
Giorgio Dell’Agostino e Mattia Quintarelli vincono l’argento nella C2

Dell’Agostino chiude in bellezza. Un argento e due bronzi nelle sprint

Incredibile bottino di successi ai Campionati del Mondo Under 23 in Austria. A fine settembre ancora un appuntamento iridato, ma prima c’è la festa di bentornato

I Mondiali di discesa Junior e Under 23 di canoa nelle acque austriache del fiume Mur in Styria hanno ancora avuto un occhio di riguardo per l’azzurro sondriese Giorgio Dell’Agostino. Ieri, ci sono state in mattinata le gare sprint singole, e nel pomeriggio le sprint a squadre. Quasi in tutte il portacolori dell’Addavì di Albosaggia è andato a podio, chiudendo così questo Mondiale col totale di sei medaglie messe al collo. La giornata di ieri però non era iniziata al meglio per Dell’Agostino che, impegnato nella C1, si è dovuto accontentare della 9a posizione, col podio che perlomeno ha parlato italiano col terzo gradino sul quale è salito Mattia Quintarelli.

Vladimir Slanina, il forte ceco, ha centrato l’oro in 50”63 con tutta una serie di “battiti di ciglia” a seguire: 2° Luka Obadic (Cro) a + 34/100, 3° Quintarelli a 49, 9° Giorgio a 2”40. «È stata un po’ una “botta” per il suo morale questo 9° posto – ha detto uno Stefano Dell’Agostino afono più che mai -, sperava chiaramente di fare molto meglio, ma purtroppo... “banalizziamo” pure con un “non tutte le ciambelle riescono col buco».

Una gara sprint di 50” non ti concede il minimo errore, basta un’inezia per compromettere la discesa e ritrovarsi anche parecchie posizioni più giù. Una prova di nervi che logora anche i più forti. Ma poi Giorgio si è subito ripreso guardando agli altri appuntamenti di giornata. E difatti nella C2 a squadre ha guadagnato (in coppia con Mattia Quintarelli e con F. Quintarelli/Zanolli e Razzauti Bianchetti a completare il team) il bronzo alle spalle di francesi e cechi.

Altro bronzo poi è scaturito dalla C1 a squadre, ma è successivamente giunto un argento nella C2 (sempre Giorgio e Mattia Quintarelli) nella quale hanno dovuto alzare bandiera bianca solo al cospetto dei tedeschi Schwarz-Suelzer, giunti primi in 50”38. Dell’Agostino e Quintarelli hanno accusato un ritardo di 34/100 dai leader e per 4/100 l’hanno soffiato agli sloveni».

Intuibile la soddisfazione dei due, anche per il fatto che la “barca” era nuova per loro, con poche prove fatte proprio per questi Mondiali austriaci; ma hanno subito trovato il giusto affiatamento per sfruttare le loro capacità. Ieri viaggio di rientro dell’atleta in Italia e domani grande festa per lui. Annuncia infatti Enrica Praolini, istruttrice dell’Addavì: «Alle 18 di oggi pomeriggio, presso Cà del Navet ad Albosaggia, sede della Polisportiva AddAdventure e Addavì, si svolgerà una festa di benvenuto a Giorgio di ritorno con le medaglie. Aperta a tutti i suoi tifosi e sostenitori che vorranno stringersi attorno al nostro campione». In effetti questa trasferta austriaca per Giorgio Dell’Agostino ha significato la conquista di ben sei allori: bronzo nella lunga mercoledì 26 luglio, argento nella C1 a squadre e nella C2 a squadre discesa lunga di giovedì e poi sabato 29, nelle sprint, argento in C2 e bronzo nella C1 e C2 a squadre.

Ma anche l’Italia nel suo complesso è tornata a casa con un medagliere di tutto rispetto: le medaglie azzurre in tutto sono 21. «Godiamoci il momento positivo – la prosaica conclusione di papà Stefano –, tiriamo un po’ il fiato, che poi bisognerà lavorare a testa bassa per il Mondiale sprint di fine settembre in zona Pirenei in Francia». Domani la festa, poi un po’ di riposo e ancora subito in acqua per puntare ad altre medaglie nella rassegna iridata francese.


© RIPRODUZIONE RISERVATA