Dell’Adamino e il turbolento addio  Prata, riunione all’origine del caos
A destra, mister Ambrogio Dell’Adamino a una premiazione: fine dell’esperienza al Prata

Dell’Adamino e il turbolento addio

Prata, riunione all’origine del caos

Calcio 2a categoria. Cambio di rotta nella società dopo il summit al posto degli allenamenti. Versioni contrastanti tra l’ex allenatore e il presidente, squadra intanto affidata a Gabin

Non soltanto le dimissioni di Luca Colombo dall’incarico di allenatore del Sondrio; gli ultimi giorni hanno visto un “terremoto tecnico” anche al Prata, con l’addio dello storico mister Ambrogio Dell’Adamino alla panchina della squadra che milita in Seconda categoria.

Un addio turbolento e che nasconde alcune frizioni tra ex staff tecnico e dirigenza e varie questioni relative alla gestione dello spogliatoio che hanno determinato lo “strappo”.

A “mettere in moto” il processo che ha portato al cambio in panchina, con l’incarico di allenatore affidato al momento a Gabin, ma anche alla fascia di capitano tolta a Morelli, - domenica il Prata ha vinto 14-0 contro il Sondalo - una riunione tra Dell’Adamino e i suoi giocatori successiva al pari per 2-2 con il Valchiavenna dello scorso 30 settembre.

Tutti i dettagli, nell’ampio servizio su “La Provincia di Sondrio” in edicola giovedì 14 ottobre.


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