Compagnoni argento mondiale. Antonioli chiude al quinto posto

Buon esordio per gli azzurri ad Alpago-Piancavallo. Una caduta ferma Boscacci nella prima prova della rassegna iridata

Compagnoni argento mondiale. Antonioli chiude al quinto posto
Da sinistra: Compagnoni, De Silvestro ed Ehrart

Mondiali Alpago-Piancavallo di scialpinismo, l’ItalValtellina esordisce con l’argento espoir di Giulia Compagnoni e il 5° posto di Robert Antonioli. Damiano Lenzi & Laetitia Roux vincono la Individual race e si laureano campioni mondiali.

Nella categoria Espoir doppio Inno di Mameli con i sigilli di Federico Nicolini e Alba De Silvestro. Nebbia e pioggia non saranno riusciti a rovinare l’esordio iridato, ma hanno costretto ai lavori straordinari il comitato Transcavallo. Gli uomini di Diego Svalduz hanno saputo proporre una gara tecnica e molto spettacolare con partenza e arrivo posti all’ingresso della Val Salatis.

A decretare i migliori del prossimo biennio quattro salite e altrettante discese con un dislivello complessivo di 1.670 m per gli uomini e 1.500 per le categorie femminili. Le montagne di confine tra Veneto e Friuli, hanno letteralmente esaltato il piemontese Damiano Lenzi che già sulla prima salita ha provato a sgranare il gruppo di testa. L’unico in grado di tenere il suo forcing e di attaccarlo nelle fasi di ascesa è stato il catalano Kilian Jornet Burgada. Tra i due il serrato testa a testa si è risolto solo nella discesa finale quando Lenzi ha saputo tracciare linee migliori tagliando il traguardo a braccia alte in 1h52’10”.

Argento per Jornet in 1h52’11” e bronzo per un eccellente Anton Palzer 1h52’44”. A seguire troviamo Matteo Eydallin, Robert Antonioli, Xavier Gachet, William Bon Mardion, Marti Werner, Valentin Favre e Jakob Hermann. Sfortunato Michele Boscacci che in una caduta ha perso uno sci e visto spumare i propri sogni di gloria. Oro espoir per l’azzurro Nicolini davanti allo spagnolo Oriol cardona e allo svizzero Remì Bonnet. Al femminile tutto come da copione con Laetitia Roux che ha nuovamente imposto la legge della più forte vincendo gara e titolo iridato in 2h03’06”. Seconda piazza e argento mondiale per la svizzera Mathys Maude 2h04’53”. Bronzo invece per l’altra transalpina Axelle Mollaret che ha terminato la sua prova in 2h06’42”.

Nelle dieci si sono piazzate anche Emelie Forsberg, Jennifer Fiechter, Mireia Mirò, Galicia Cortina, Alba De Silvestro, Martina Valmassoi e Severine Pont Combe. Per De Silvestro oltre al piazzamento nella top ten assoluta anche primo posto espoir davanti all’altra azzurra Giulia Compagnoni e all’austriaca Johanna Erhart. Archiviata la prima tappa, il programma delle gare iridate prevede per domani l’Individual Race giovani (cadetti e junior). Domenica, invece, si entrerà nel clou con la prova team. Dopo il giorno di riposo, la macchina organizzativa si sposterà a Piancavallo per la Sprint Race, di martedì. Mercoledì mattina si correrà la prova Vertical per tutte le categorie. Gran finale giovedì mattina con la spettacolare prova Staffetta.

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