Choc dal canottaggio  L’azzurro Niccolò Mornati  trovato positivo all’antidoping
Niccolò Mornati canottieri Lecchese dell’Aniene e azzurro

Choc dal canottaggio

L’azzurro Niccolò Mornati

trovato positivo all’antidoping

Il lecchese avrebbe assunto dell’anastrozolo. La notizia annunciato da Malagò presidente dell’Aniene. L’atleta, nel gruppo dei preolimpici, è già stato sospeso

Il canottiere lecchese Niccolò Mornati, classe 1980, è risultato positivo alla sostanza Anastrozolo, a seguito di un controllo fuori competizione disposto da Nado Italia a Piediluco il 6 aprile 2016. La Prima Sezione del Tribunale Nazionale Antidoping, accogliendo l’istanza dell’Ufficio Procura Antidoping, ha provveduto a sospendere l’atleta, che faceva parte del gruppo preolimpico per Rio 2016, in via cautelare.

«Niccolò Mornati è stato sospeso perché risultato positivo alla sostanza anastrozolo» ha detto il presidente del Coni Giovanni Malagò, nella sua duplice veste anche di presidente dell’Aniene società di Mornati, in una conferenza stampa convocata d’urgenza in Sala Giunta al Foro Italico.

«Niccolò è un atleta del Canottieri Aniene e fratello di Carlo, vice segretario generale del Coni, capo delegazione dei Giochi Olimpici di Rio 2016: ci sono momenti nella vita in cui uno deve metterci la faccia, anche in conferenze che non vorresti mai fare» ha proseguito il presidente del Coni Giovanni Malagò. «Ovviamente sono molto dispiaciuto - ha aggiunto il numero uno dello sport italiano - fermo restando che non sono in grado di fare nessun commento».

Il servizio su La Provincia di Lecco in edicola sabato 30 aprile


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