Chiavenna-Lagùnc,   verticale e bellissima
Henri Aymonod, è ancora lui il favorito della Chiavenna-Lagùnc

Chiavenna-Lagùnc,

verticale e bellissima

Corsa in montagna. Si eleggono questa domenica re e regina del kilometro più duro e affascinante, partenza alle 9.15. La spettacolare prova organizzata dagli Amici della Madonna della Neve. In palio anche la Coppa del mondo

Caccia ai titoli di re e regina del Km Verticale Chiavenna-Lagùnc ma anche alla Coppa del Mondo di Corsa in Montagna.

Si conosceranno nel pomeriggio di questa domenica, al termine della durissima salita valchiavennasca, i nomi dei vincitori della corsa organizzata dagli Amici della Madonna della Neve di Lagùnc ma anche quelli di chi si porterà a casa la Coppa del Mondo generale e di specialità.

Mille metri di dislivello da coprire con 3298 metri di sviluppo. Si parte a quota 352 metri, dal primo gradino del sentiero conosciuto come “Strada dei Morti” che da Loreto porta all’abitato di Pianazzola, posto a 634 metri di altitudine. Quindi il secondo tratto, che riparte subito in salita decisa fino alla località Senc, 852 metri. Metà gara esatta. Quindi il lungo traverso, un po’ meno verticale, per arrivare ai 1125 metri dei Prati di Dalò. Si ricomincia a salire decisamente, passando per la Scala Santa e i Prati di Lagùnc. Un ultimo sforzo prima di arrivare ai 1352 metri del traguardo.

Tutti i dettagli e altre foto, nell’ampio servizio su “La Provincia di Sondrio” in edicola domenica 10 ottobre.


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