Cecini e Amighini, tocca a voi: «Vogliamo il record dell’ora»
Da sinistra: Imparato, Amighini, Pini e Cecini

Cecini e Amighini, tocca a voi: «Vogliamo il record dell’ora»

Ciclismo, il tandem grosino-milanese punta a raggiungere i 45 kmh. Appuntamento al mitico velodromo Vigorelli il prossimo 22 marzo.

Il loro obiettivo è quello di riuscire a percorrere, in un’ora, 45 km o, nella migliore delle ipotesi, 48 km. E ce la stanno mettendo tutta gli atleti Pierre Amighini e Stefano Cecini (ex professionista grosino oggi impegnato nel tandem con il compagno non vedente Amighini) che tenteranno il record dell’ora ufficiale ciclistico per tandem paralimpici che si terrà a Milano, al velodromo Vigorelli, il 22 marzo 2019.

Martedì mattina, nella sede della Comunità montana di Tirano la presentazione dell’iniziativa alla presenza di Gian Antonio Pini presidente della Cm, Gigi Negri direttore del consorzio turistico, Michele Imparato presidente Fci Sondrio e il presidente del team Mortirolo Lanzarote Pietro Illarietti. Pini ha ribadito il sostegno dell’ente comprensoriale al progetto con valenza internazionale oltre che l’importanza del lavoro nelle scuole e la sensibilizzazione sul tema della disabilità che i due atleti stanno portando avanti.

Per il direttore del consorzio Terziere Superiore, Gigi Negri, l’iniziativa ha un triplice significato: sportivo, di comunicazione e valorizzazione del territorio Imparato ha parlato di iniziativa «straordinaria, non tanto per l’aspetto paralimpico quanto per la promozione del ciclismo in generale. Abbiamo un territorio straordinario per le biciclette, il nostro territorio sarà attraversato anche il prossimo anno dal Giro d’Italia, per cui si deve proseguire su questa strada». La parola dunque ai protagonisti. Per Pierre il 22 marzo sarà un giorno speciale perché si confronterà con il record da superare nel giorno del suo cinquantesimo compleanno. Chissà che questa coincidenza porti bene.

Nel frattempo la preparazione è partita. «Per arrivare al massimo della forma ci vorranno tre mesi e stiamo seguendo una tabella di avvicinamento preparata dal centro di preparazione Deport Clinic e dal nostro coach Paolo Marchetti - ha proseguito Amighini -. Non ci sbilanciamo con obiettivi di risultato, ma potremmo puntare almeno ai 45 km in un’ora. Nell’ultimo tentativo sperimentale di Montichiari (agosto 2017) arrivammo a 39,8 km dove abbiamo avuto una caduta che ci ha tenuto fermi 7’. La pista di Milano, sui 400 metri dell’anello di legno, sarà veramente impegnativa». Cecini ha annunciato che, per febbraio, sarà pronto il tandem che è in corso di costruzione in Veneto. «Al tentativo dimostrativo di un anno fa avevamo a disposizione un tandem che non veniva usato dai sei anni con un peso particolare, non idoneo per il record dell’ora – ha proseguito il milanese -. Questa volta potremo contare su un mezzo ad hoc».

I due atleti domani rientreranno a Lanzarote dove si alleneranno sette giorni su sette per tre mesi. Il coach ha parlato della preparazione in cui forza e resistenza andranno di pari passo.


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