Sabato 30 Agosto 2014

Calcio, Sondrio rischia

la beffa sul filo di lana

Un altro venerdì di passione per il Sondrio. Nemmeno il ripescaggio a sorpresa del Vicenza (era favorito il Pisa ma non ha presentato l’idonea documentazione) come ventiduesima in serie B è servito a sbloccare la situazione dei valtellinesi, che dovranno continuare a soffrire. Almeno fino a martedì 2 settembre, visto che la Lega Pro, per colmare il vuoto lasciato dai biancorossi veneti promossi tra i Cadetti, ha deciso di riaprire i termini per la presentazione delle domande e di non prendere in considerazione le cinque società che erano nella graduatoria, per la mancanza dei requisiti infrastrutturali.

Questa volta la priorità sarà data alle squadre che militano nell’Interregionale e solo in seconda battuta a quelle retrocesse dalla vecchia serie C. Ma attenzione: la decisione sulla ripescata potrebbe anche slittare di una settimana, arrivando fino al 9 settembre, quando arriverà la risposta del Tar al ricorso del Poggibonsi (una delle cinque alle quali è stato negato l’accesso al ripescaggio).

In questo caso però si renderebbe necessaria una sospensione del campionato di serie D, che inizia domenica 7 settembre, in attesa della squadra ripescata. In tutta questa confusione ai “piani superiori” è scoppiata la grana Rieti, da noi anticipata sull’edizione di ieri. La diffida presentata il 21 agosto dai laziali e volta a bloccare il ripescaggio del Sondrio, rivedendo la graduatoria pubblicata il 31 luglio, è stata ufficiosamente accolta. In pratica il Rieti afferma che nel suo punteggio sono state dimenticate un paio di squadre giovanili. Quattro punti in meno che, se aggiunti, porteranno i laziali a quota 37, davanti al Sondrio che rimarrebbe fermo a 34,5. A questo punto toccherebbe alla formazione dell’Italia centrale approfittare del ripescaggio in serie D. Un’ipotesi che a Rieti danno già per certa, tanto che giovedì sera il sito della società parlava di promozione. Con il presidente Fedeli che festeggiava con i tifosi durante la presentazione ufficiale della squadra. Un altro brutto pasticcio che rischia, nel migliore dei casi, di allungare i tempi per il ripescaggio; nel peggiore di dare il là ai ricorsi.

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