Brutta tegola sulla Pezzini: Crippa fuori per tre giornate

Pesante squalifica ai danni del centro lecchese espulso domenica. Coach Busi deluso: «Mi aspettavo due turni. Sono molto amareggiato»

Brutta tegola sulla Pezzini: Crippa fuori per tre giornate
Riccardo Crippa, punto di forza della Pezzini sotto i tabelloni

La Pezzini dovrà fare a meno di Riccardo Crippa per le tre prossime giornate di campionato. La squalifica del centro lecchese era attesa, dopo la prematura espulsione (out al quattordicesimo) di domenica scorsa nella sconfitta in casa del Social Osa, ma non così pesante. «Mi aspettavo, essendo Riccardo un “recidivo”, un “1+1”, ma non tre turni -spiega coach Gianfranco Busi -. Sono molto amareggiato».

La situazione in casa Pezzini si fa sempre più complicata. I playoff continuano ad allontanarsi e il nervosismo della squadra (tre i tecnici incassati domenica), non preannuncia niente di buono. Lo stop contro l’ultima della classe potrebbe essere stato il colpo decisivo per scrivere la parola fine sul sogno di entrare tra le prime otto.

Anche perché sul rendimento pesano in negativo le pessime prestazioni lontano dal PalaMattei. Quella di Milano è stata infatti l’ottava sconfitta esterna su dieci incontri, la sesta consecutiva (l’ultimo referto rosa risale a tre mesi fa, il 6 novembre scorso contro l’Ebro Milano). L’altro sigillo risale a qualche settimana prima con il successo corsaro in casa del Lesmo. Il quintetto monzese sarà l’avversario domenica a Morbegno. Un compito arduo per i gialloneri, come sottolinea anche Busi: «È una squadra in grandissima salute, prima per distacco per punti realizzati . Sappiamo cosa ci attende».

Domenica ad arbitrare saranno Audino di Milano e Marenna di Gorla Minore. Si respira tutt’altra aria alla Bm Italia. Il convincente successo esterno, all’over time, ad Appiano, contro una rivale diretta, più che alla classifica (è rimasto invariato il vantaggio sulla seconda, il Villasanta e sulla terza, il Cabiate) ha fatto bene all’autostima della squadra. Che è consapevole di poter vincere qualsiasi partita, al di là dell’avversaria che ha di fronte. Per l’ atto numero 17, i neroverdi riceveranno domenica al Palasciehi-Pini, la penultima della classe, la Gerardiana Monza, che ha messo a bilancio solo quattro punti (a fischiare Giordano di Carugate e Plini di Milano).

Vincere è un obbligo, per continuare a restare in testa al girone. I monzesi hanno l’attacco “più scarso” del raggruppamento.

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