Basket giovanile a Sondrio, ultimi verdetti e gare tirate sul parquet
Foto di gruppo dopo le fatiche in campo (Foto by foto Gianatti)

Basket giovanile a Sondrio, ultimi verdetti e gare tirate sul parquet

Duecento giocatori impegnati al Pala Scieghi-Pini per le finali provinciali.

I campionati di basket sono appena stati archiviati e allora il palcoscenico è stato immediatamente occupato da 200 mini cestisti, che nel pomeriggio di ieri hanno disputato le finali dei loro tornei provinciali, che, nel corso dell’anno scolastico, coinvolgono i bambini dalla terza alla quinta elementare.

Per comprimere la manifestazione nello spazio di quattro ore è stato necessario raggruppare i mini atleti in tre impianti: quello centrale del Pala Scieghi-Pini (dove si sono svolte anche le premiazioni) la Torelli e l’Itis. Soluzioni che si possono facilmente adottare a Sondrio, città piuttosto ben fornita di palestre. Due parole su questi mini-campionati, che si svolgono con la formula all’italiana, con andata e ritorno. «Ogni arbitraggio – spiega il responsabile provinciale del mini basket Giovanni Lavizzari – è autogestito dalle società ospitanti. Solo in occasione del turno finale gli incontri sono affidati a mini-arbitri provenienti dai corsi federali, che sono abilitati a dirigere gli incontri dei campionati giovanili. Si gioca su canestri opportunamente abbassati e con un pallone più leggero. Inoltre, sono solo quattro i giocatori schierati in campo, invece dei cinque previsti dai campionati federali. Le partite prevedono sei tempi da dei minuti, ai vincitori di ogni periodo si attribuiscono tre punti, ai perdenti uno. La differenza canestri subentra solo in caso di parità. Per riaffermare il carattere ludico del gioco, tutti i dodici (o dieci) giocatori iscritti a referto usufruiscono dello stesso tempo di gioco, a prescindere dalle rispettive abilità».

All’appuntamento, che sugli spalti ha visto i genitori applaudire i propri rampolli, erano presenti tutti i centri provinciali, con la novità di una squadra mista Bormio-Livigno. Per far nascere e prosperare la pallacanestro proprio a Bormio sta lavorando, da oltre un anno, l’allenatore Franco Ravinetto, che ha già coinvolto una trentina di bambini passando attraverso le scuole. Lo scorso anno si era presentata una squadra di Livigno, dove la disciplina è stata introdotta da Ottavio Ongania. Conclusi gli incontri, vissuti in un clima di entusiasmo, si è passati alla premiazione. Oltre alle targhe per le squadre meglio classificate, a tutti i partecipanti sono stati distribuiti gadget della Fip: magliette, cappellini e portachiavi.

Classifiche. Terza elementare: 1. Sondrio, 2. Tirano, 3. Cosio, 4. Morbegno. Quarta elementare: 1. Teglio, 2. Sondrio, 3. Cosio-Delebio, 4. Morbegno, 5. Chiavenna. Quinta elementare: 1. Tirano, 2. Teglio, 3. Sondrio, 4. Cosio, 5. Morbegno, 6. Sondrio femminile, 7. Bormio.


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