Apoteosi finale per la regina Arianna
Arianna Fontana portata in trionfo dagli altri azzurri durante la cerimonia di chiusura delle Olimpiadi

Apoteosi finale per la regina Arianna

L’azzurra tre volte a medaglia portata in trionfo dai compagni di spedizione durante la sfilata. Nelle parole del marito Anthony il riassunto di questa esperienza, mentre a Berbenno si prepara la festa.

Quando ha sfilato la delegazione italiana, la regina azzurra Arianna Fontana, con le sue tre medaglie al collo, è stata portata in trionfo, sulle spalle di altri azzurri, tra applausi e selfie. In precedenza, avevano fatto il loro ingresso tutti i portabandiera, per schierarsi al centro dello stadio: alfiere azzurro è stata Carolina Kostner.

La 27enne fuoriclasse di Polaggia si è congedata così dall’esperienza a cinque cerchi, postando sul suo profilo Facebook un messaggio del marito, introdotto dall’azzurra con queste parole: «Per concludere questa incredibile avventura, Anthony Lobello ha trovato le giuste parole. Grazie ancora del vostro sostegno, a entrambi, ci avete dato la forza per continuare senza mai mollare un attimo. So che il post è un po’ lungo, ma racconta tutto quello che c’è stato dietro a questa incredibile avventura». Il messaggio di Anthony inizia così: «I Giochi olimpici del 2018 sono finiti oggi. Si è assistito a qualcosa di straordinario. La gente guadagna qualcosa che è impossibile da comprare. Non puoi comprare queste medaglie. Non puoi comprare il lavoro che va in ognuna di loro. Devi mettere il lavoro per ottenere qualcosa. Prendi questo a cuore quando ti svegli ogni mattina».

Il marito di Arianna, ex pattinatore e ora al suo fianco come tecnico, racconta del rischio di «trasferirmi in Italia per inseguire l’amore della mia vita. Quando Arianna mi ha chiesto di aiutarla, ho capito subito che stavamo rischiando i prossimi 40 anni del nostro matrimonio. Non c’era spazio per errori». Alla fine la gioia: «Non c’è niente di meglio che fare qualcosa con la tua metà e sapere che puoi sempre guardare indietro e dire: “non posso credere che ce l’abbiamo fatta. Ma ce l’abbiamo fatta”».

La seconda parte è fatta di ringraziamenti. A cominciare dal presidente del Coni, Giovanni Malagò. «Ci hai salvati. Grazie per la tua fiducia in Arianna e il tuo impegno a fare le domande giuste. Hai chiesto cosa ci sarebbe voluto. È qui perché hai portato tutti i pezzi insieme».

Un grazie alla Guardia di finanza, alla federazione, al capo allenatore Kenan Gouedec: «Non è facile quando il tuo atleta di vertice decide di fare qualcosa di diverso - ha affermato Lobello -. È comprensibile che non siamo d’accordo su alcuni aspetti della formazione e dei ruoli, ma l’abbiamo fatto funzionare. Eravamo costantemente “in costruzione”, ma sappiamo sempre sia Arianna che io il rispetto dovuto a te e alle tue abilità più di qualsiasi altro allenatore al mondo». Infine il grazie alla famiglia e agli amici, nonché per tutti i tifosi: «Grazie per i Facetime, i messaggi e le chiamate. Non vediamo l’ora di vedervi tutti e fare un brindisi al viaggio di una vita». E sabato a Berbenno dovrebbe esserci l’occasione per una grande festa. Il Fan club è mobilitato e la conferma dell’evento è attesa a breve.


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