Angermund è il re dei corridori del cielo

Corsa in montagna Il campione norvegese ha dominato la Marathon di Livigno, secondo Beltrami, terzo Del Pero. In rosa Conti poi Kroell e Desco. Nella Sky vince Perez poi Muller e El Mazoury. Podio donne: Bertolini, Iozzia e Pol

Angermund è il re dei corridori del cielo
Il campione norvegese Stian Angermund impegnato in un tratto da sogno in quota

Stian Angermund e Fabiola Conti sulla SkyMarathon, Antonio Perez Martinez e Gaia Bertolini nella SkyTrail.

Sono loro i vincitori delle due belle gare livignasche che, nella mattinata di ieri, hanno visto più di 400 atleti da 23 differenti nazioni correre sui sentieri e sulle vette di confine tra Italia e Svizzera.

Una bella giornata di sole, grande competenza organizzativa, panorami mozzafiato, alta montagna (la gara principe ha portato gli atleti in vetta a Piz Cassana 3.070 m e Piz da Rin 3.005 m) e una location tra le più spettacolari di tutto l’arco alpino hanno decretato il successo dell’evento.

Marathon

I favori dei pronostici erano tutti per l’alfiere del Team Salomon, due volte vincitore del prestigioso circuito Golden Trail World Series e campione europeo in carica di skyrunning, Stian Angermund.

Da vero fuoriclasse il campione norvegese non ha lasciato dubbi agli avversari correndo da assoluto protagonista i 34km con 2700 md+. In pochi minuti, dal centro dello shopping e della movida i “corridori del cielo” si sono trovati a correre in ambiente alpino passando in luoghi simbolo di queste zone come Crap de la Parè, il Mott, sotto le pareti del Pizzo Salient.

Tra i punti più panoramici ed apprezzati dai concorrenti una menzione d’obbligo la merita la Cresta da Pizzo Tropione a Pizzo Cassana; un passaggio molto aereo che ha regalato ai concorrenti una vista spettacolare sui ghiacciai del Ortles e del ghiaccio dei Forni.

Sin dai primi metri Angermund si è portato in fuga il lecchese Luca Del Pero, per poi salutarlo e correre in solitaria gran parte della gara. Per lui finish time di 3h38’22”.

«E’ stata una delle gare più belle che abbia mai corso in vita mia e anche una delle più tecniche - ha dichiarato al traguardo - . Tornerò sicuramente».

Sul finale l’altro lecchese Lorenzo Beltrami ha sfruttato le proprie doti da discesista e guadagnato la seconda piazza in 3h50’55”. Terzo posto per Del Pero 3h52’07”. Completano la top ten di giornata Mattia Gianola, Lukas Gasser, Paolo Ruatti, Samuel Davila, Paolo Bert, Valentino Speziali e Marco Piccin.

Al femminile, la rumena Ingrid Mutter e la locale Elisa Desco hanno provato ad attaccare sulla prima discesa Fabiola Conti. Quest’ultima ha però prontamente reagito cambiando passo, guadagnando la testa della corsa e chiudendo con margine sul red carpet livignasco in 4h27’09”.

«Non avevo mai corso una gara così… è davvero stellare - sono state le sue impressioni a caldo - . Gran parte è sopra i 2500 e più volte abbiamo toccato quota 3000».

Secondo posto per l’austriaca Stephanie Kroell (4h44’27”) e terzo per la sempre competitiva Desco in 4h52’28”.

Sky

Guai chiamarla gara di contorno. La prova SkyTrail del Piccolo Tibet ha un tracciato da fare invidia a kermesse più blasonate. Dopo 17km a dir poco suggestivi con 1000 m di dislivello positivo, il primo a ripresentarsi nel centro di Livigno è stato lo spagnolo Antonio Martinez Perez in 1h23’36”. Sul podio con lui anche Claudio Muller 1h26’06” e Ahmed El Mazoury 1h28’34”.

Dopo il terzo posto 2021, la talentuosa Gaia Bertolini ha messo tutte dietro e vinto in 1h38’15”. Seconda l’intramontabile Ivana Iozzia 1h38’43”, terza Giulia Pol (1h41’32).

Gli appuntamenti podistici a Livigno non sono certo terminati. Sabato 23 luglio sarà tempo di Stralivigno. In questo caso mezzofondisti e corridori di montagna in cerca di una “gara veloce” si daranno appuntamento nel Piccolo Tibet per quella che di fatto è una super classica di metà estate.

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