“Alp Front Trail”   tra memoria e unità
Il passaggio della staffetta alle Tre Cime di Lavaredo

“Alp Front Trail”

tra memoria e unità

Corsa in montagna. Dieci trail runner in otto giorni hanno percorso il fronte della Prima guerra mondiale. Nel gruppo anche il nostro Marco De Gasperi, dopo 860 chilometri la staffetta è giunta al Passo dello Stelvio

Alp Front Trail, un viaggio di quasi 860 chilometri (47.500 m D+) per non dimenticare. Un viaggio a staffetta sulle vette di confine e tra le trincee della Prima guerra mondiale che ha avuto tra i suoi protagonisti anche il nostro grande Marco De Gasperi.

Il “viaggio della memoria” si è concluso nel pomeriggio di martedì, dopo otto giorni, ai 2757 metri di quota del Passo dello Stelvio. Un team internazionale composto da dieci trail runner è partito la settimana scorsa da Grado per percorrere di corsa il fronte tra Italia e Impero austroungarico in ricordo del centenario del’‘annessione dell’Alto Adige all’Italia.

L’ultima tappa ha portato Eva Sperger (Monaco di Baviera), Laura Dahlmeier (Garmisch-Partenkirchen), Martina Valmassoi (Pieve di Cadore), Ina Forchthammer (St. Johann), Daniel Jung (Val Venosta), Hannes Perkmann (Sarentino), Marco De Gasperi (Bormio), Hannes Namberger (Ruhpolding), Jakob Hermann (Werfenweng) e Tom Wagner (Graz) ad affrontare 66 chilometri per un dislivello di 3200 metri dal Passo Tonale al Passo dello Stelvio, passando per Ponte di Legno e Bormio.

Protagonista anche Ugo De Gasperi - padre di Marco - che ha catalizzato l’attenzione di questa comitiva internazionale con le sue conoscenze sulla Prima guerra mondiale nella zona di Bormio.

Tutti i dettagli e altre foto nell’ampio servizio su “La Provincia di Sondrio” in edicola giovedì 15 ottobre.


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