A Pizzatti l’azzurro sta bene. Vince l’Ert Rommel Trail
Pizzatti e Carrara

A Pizzatti l’azzurro sta bene. Vince l’Ert Rommel Trail

In vista del Valtellina Wine Trail in programma domenica, l’azzurro di trail running Christian Pizzatti testa gambe e condizione vincendo ex aequo il primo Ert Rommel Trail.

Al fianco dell’altro nazionale Luca Carrara il portacolori del Trail Running Movement, ha corso spalla a spalla tutta la notte presentandosi all’alba al traguardo di Claut con un crono da record. A mezzanotte di venerdì dal Castello Conte Ceconi di Vito d’Asio, in provincia di Pordenone, è partita la prima edizione dell’Ert Rommel Trail. Quasi 68 chilometri con 2.500 metri di dislivello che collegano il Castello a Claut, nel cuore della Valcellina, passando per i territori di sei comuni: Vito d’Asio, Clauzetto, Meduno, Tramonti di Sotto, Tramonti di Sopra e Claut. Luca Carrara e Christian Pizzati hanno impresso alla gara un ottimo ritmo sin dalle prime fasi. Il duo di testa ha corso sempre uno di fianco all’altro sino al traguardo di Claut. L’evento è stato proposto per ricordare il centesimo anniversario della battaglia di Forcella Clautana combattuta il 7 novembre del 1917.

A questa battaglia di retroguardia presero parte gli arditi del XVIII° reparto d’assalto, la 34°- 35° e 36° compagnia alpina del battaglione Val Susa, due compagnie di bersaglieri, con 6 cannoni da montagna. Sull’altro fronte la Jager Division e un Battaglione di Shutzen, al comando dell’allora sconosciuto Tenente Erwin Rommel. I 230 iscritti, arrivati dal Veneto, dal Friuli Venezia Giulia, ma anche da molte altre regioni italiane, dopo la spettacolare partenza sotto i riflettori del castello, prima di entrare nel vivo della gara, al settimo chilometro, sono passati al Cimitero Militare di Pradis dove sul monumento in ricordo dei caduti, tutti gli atleti hanno deposto un fiore in ricordo di quei tristi avvenimenti accorsi 100 anni fa.

I fiori, bianchi e rossi e con il gambo verde volevano ricordare i colori che compongono le bandiere italiana e austriaca. I due compagni di nazionale, ispirati dallo Spirito Trail hanno voluto tagliare il traguardo insieme, fermando il cronometro in 6h57’57’’. In terza posizione taglia il traguardo posto nella centralissima piazza di Claut il tedesco Werner Bergmann con il tempo di 7h21’54’’. In campo femminile Elisa Bordin, ha tagliato il traguardo con il tempo di 9h36’22’’, sul secondo gradino del podio è salita Ingrid Qualizza, mentre Asia Noacco è terza. «Sono felice di avere corso questa gara – ha commentato nel post race lo stesso Pizzatti -. In più di un’occasione io e Luca abbiamo provato l’attacco vincente, senza però riuscire a trovarlo. All’alba, dopo una notte corsa fianco a fianco, ci è parso giusto tagliare il traguardo insieme».


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