A Bagioli il “Premio Nencini”  «Ora una classica monumento»
Andrea Bagioli riceve il premio Nencini al Giglio d’oro come rivelazione del 2020

A Bagioli il “Premio Nencini”

«Ora una classica monumento»

Ciclismo. Andrea in Toscana per ritirare il riconoscimento come rivelazione. La consegna slittata per il Covid. «Sogno un’affermazione nelle Ardenne»

Sono settimane di riposo queste per Andrea Bagioli, il ventiduenne della Deceuninck Quick Step, una promessa del ciclismo nazionale.

Il valtellinese di recente si è recato in Toscana a ritirare il premio Gastone Nencini nell’ambito del 47° Giglio D’Oro quale rivelazione del 2020. Una cerimonia familiare avvenuta con un anno di ritardo a seguito della pandemia che ha visto il valtellinese salire sul palco per ricevere il prestigioso premio.

Ovvio pensare a ciò che lo attende nel 2022 se soprattutto riuscirà a confermarsi a questi livelli: «Per le gare a tappe ci sarà il tempo più avanti - rivela Bagioli - , il sogno nel cassetto è di vincere una gara del circuito world tour o addirittura una classica monumento, quelle che si corrono nelle Ardenne rimangono le mie preferite».

Tutti i dettagli, nell’ampio servizio su “La Provincia di Sondrio” in edicola giovedì 28 ottobre.


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