Lunedì 22 Febbraio 2010

Uno su 4 soffre di mal di meteo
Colpa del poco sole e di un ormone

Dopo il freddo, o insieme al gelo, la pioggia. E il carattere cambia di conseguenza. Di solito verso un peggioramento.
Con questo inverno 2010 infinito il "mal di meteo" esce dalla categoria dei mali di stagioni o delle sindromi, per entrare appieno nelle reazioni umane ai cambiamenti climatici.
Ad essere afflitto dal "mal di meteo" è un italiano su quattrocon ripercussioni su umore, sonno e rendimento lavorativo. Effetti che avrebbero sperimentato personaggi illustri come Napoleone e Mozart.
"Secondo varie statistiche - ha detto lo psichiatra Antonio Picano dell'Ospedale S.Camillo di Roma - soffre di meteoropatia circa il 25% degli italiani e di questi circa un quarto, ovvero il 5-6%, presenta disturbi più gravi: dall'alterazione del ritmo del sonno, alla variazione del peso e dell'umore, al calo del rendimento lavorativo".
Ma chi colpisce di preferenza il "mal di meteo"?
I più colpiti, secondol'esperto, "sono innanzitutto bambini e giovani, nella fascia di età 10-30 anni, e nell'80% dei casi tale disturbo riguarda le donne". I cambiamenti, soprattutto quelli invernali, portano verso un aumento della depressione, il picco - ricorda sempre l'esperto - è proprio fra gennaio e febbraio quando si tocca anche l'apice per quanto riguarda i suicidi.
Ma cosa provoca questo "male stagionale"?
"Molto dipende dalla ridotta esposizione alla luce solare e da un conseguente sfasamento a livello ormonale", spiega lo psichiatra.
Ma la spiegazione è un po' più complessa, secondo le ultime ricerche. Sotto accusa finisce l'Acth, un ormone prodotto dall'ipofisi, una ghiandola localizzata alla base del cranio, responsabile di aumentare ansia e nervosismo; una condizione, questa, che si verifica soprattutto con condizioni meteo avverse.
Tuttavia la depressione o semplicemente il cattivo umore sarebbero dovuti al fatto che, in presenza di pioggia o freddo, l'organismo produce infatti anche un minor numero di endorfine (sostanze chimiche prodotte dal cervello e dotate di proprietà analgesiche) con un notevole abbassamento della soglia del dolore, e tutte le conseguenze che questo comporta (malumore, nervosismo, facile irritabilità, tristezza).
Per non parlare poi dei dolori articolari sui quali influisce il cambiamento di umidità nell'atmoesfera che provoca un cambiamento della viscosità del liquido sinoviale, ovvero il lubrificante delle giunture ossee. Così le articolazioni si gonfiano e si avverte dolore.
Infine, quali possono essere le cure a "mal di meteo"? Può funzionare, ad esempio, la "ginnastica vascolare idrica", che vorrebbe dire bagni caldi e freddi a ripetizione, da fare in piscina, con l'idromassaggio, ma anche sotto la doccia, capaci di agire sulle alterazioni della temperatura corporea.
Importante inoltre è uno stile di vita regolare: sonno, pochi alcolici, poche sostanze eccitanti e un po' di attività fisica.

u.montin

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