Martedì 12 Gennaio 2010

Podologia, la «Palazzolo»
apre un ambulatorio specifico

La casa di cura «Beato Palazzolo» ha attivato di recente un nuovo servizio ambulatoriale di podologia. Una scelta lungimirante da parte della direzione generale e della direzione sanitaria, dal momento che nessuna struttura ospedaliera in città ha mai disposto sino ad oggi di questo servizio. Un progetto ancora più importante, se si pensa che in tutto il territorio di Milano e provincia esiste un unico ambulatorio ospedaliero di podologia, all'Istituto Ortopedico Galeazzi. Scelta guidata anche dal crescente numero di richieste di trattamento da parte della popolazione che non trovava adeguata risposta.

La podologia è la branca della medicina che si occupa delle malattie e dei disturbi che riguardano i piedi. Il podologo è una figura professionale riconosciuta e regolata dall'articolo 2 della legge 251 del 10 agosto 2000. Può essere un libero professionista, così come può operare come dipendente di strutture pubbliche e private. È un laureato in podologia (classe delle lauree della riabilitazione) che si occupa sia di prevenzione sia di terapia delle patologie podaliche. Oltre ad occuparsi di verruche, micosi, ipercheratosi e tutte le malattie che possono affliggere i piedi, il podologo interviene anche in sinergia con altri medici, in caso di disturbi diabetici, reumatici, arteriopatici, neuropatici e di altro tipo, e può utilizzare ortesi.

«La figura del podologo - spiega la dottoressa Silvia Torri, responsabile del Servizio di Podologia della casa di cura "Beato Palazzolo", affiancata nel coordinamento da Suor Costantina responsabile degli ambulatori, - si occupa sia di prevenzione sia di terapia delle patologie podaliche. Opera frequentemente in sinergia con altri medici specialisti quali l'ortopedico, il diabetologo, il reumatologo, l'angiologo, il neurologo in caso di disturbi diabetici, artro-reumatici, arteriopatici, neuropatici e nella gestione del post-intervento chirurgico. Inoltre offre un importante supporto ad atleti e sportivi che spesso soffrono di metatarsalgie, talloniti, fasciti plantari, e via di questo passo».

I piedi, quasi sempre, vengono poco considerati quando si tratta di cure mediche. Eppure sono fondamentali per la nostra salute. Dalla salute dei piedi, infatti, deriva la salute di tutto il corpo. «Per questo – continua la dottoressa Torri – si realizzano ortesi e plantari che intervengono sulla postura e su tutte quelle patologie dolorose a carico della schiena, delle gambe e di tutto il corpo, derivanti da un errato appoggio del piede». In genere, in un qualsiasi studio medico o dipartimento ospedaliero che si occupa di podologia, le prestazioni offerte più frequentemente riguardano il trattamento delle unghie incarnite (con metodo conservativo, senza totale avulsione della lamina), la rieducazione ungueale con Ortonixia, la ricostruzione totale o parziale delle unghie, il trattamento delle verruche e delle micosi, il trattamento di ipercheratosi plantari, la medicazione di lesioni ulcerative, la realizzazione di ortesi in silicone su misura per proteggere e correggere le deformità delle dita.

La casa di cura bergamasca, oltre a disporre di tutti questi servizi, è una tra le poche presenti sul territorio regionale specializzata in posturologia clinica, nonché in podologia pediatrica e geriatrica.

a.ceresoli

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