Violenza, guerra e religione  non devono essere amici
I profughi in mare in un disegno di Stefano Misesti

Violenza, guerra e religione

non devono essere amici

Il messaggio di Papa Francesco ai migranti e in sinagoga a Roma invita a riflettere sulle stragi, anche di bambini, nel mondo

Tanti morti nel mondo a causa del terrorismo e dei conflitti, ma guerra, violenza e religione non devono essere amici. Papa Francesco ha detto così domenica scorsa - visitando la sinagoga, la chiesa degli ebrei, a Roma - e ai 7mila migranti che ha invitato ad ascoltarlo a Roma ha detto «non lasciatevi rubare la speranza e la gioia di vivere». Domenica è stata celebrata la Giornata dei migranti e in questi giorni sono accaduti tanti fatti che devono fare riflettere sulla storia di chi lascia la propria casa, a causa di guerre e violenza.

Su “La Provincia G” in edicola il 19 gennaio un approfondimento sul tema.


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