Antichi romani buongustai  nel cibo fino a 20 sostanze diverse
Il cibo e gli antichi nell’illustrazione di Stefano Misesti

Antichi romani buongustai

nel cibo fino a 20 sostanze diverse

Archeologia curiosa: gli antichi erano attenti a ciò che mangiavano e i loro medici, come oggi, invitavano a non consumare troppa carne

Già nell’antica Roma il medico Galeno invitava a mangiare poco e poca carne, amata soprattutto dai soldati. La Provincia G fa un salto indietro nel tempo, dopo l’allarme lanciato dall’Organizzazione mondiale della Sanità (Oms) che lega lo sviluppo delle malattie al consumo di troppa carne. L’Oms, qualche settimana fa, ha messo in allarme tutte le persone a cui piace la carne: attenzione, ha detto, troppa carne rossa fa male alla salute, può addirittura favorire lo sviluppo del cancro. La notizia non è nuova. Da tanto tempo infatti c’è chi dice che la carne va consumata con attenzione e non tutti i giorni. Il medico degli antichi Romani Galeno consigliava di non esagerare con essa, però ai romani, la carne piaceva molto. Inoltre i romani, come noi oggi, spesso mangiavano fuori casa, nelle taverne o posti simili ai nostri bar per strada... Lo spiega il professor Generoso Urciuoli, archeologo e papà del progetto Archeoricette (archeoricette.com ). Su La Provincia G in edicola il 24 novembre un ampio articolo con l’intervista a un esperto.


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