Brighton-Australia
e la tappa a Monza

Monza - “Scusate, qualcuno parla inglese?”. Da un lato, lo sguardo divertito e un po’ spiazzato di un gruppo di pensionati monzesi in piazza San Paolo, impegnati in un’accesa discussione in brianzolo stretto. Dall’altro, la freschezza e un pizzico di ‘sana incoscienza’ di due 18enni inglesi, Finn Cotton e Mohan Everett, ciclisti di passaggio in Brianza e diretti verso sud-est. Venezia, Rimini, Brindisi, Grecia, Turchia, Asia, Australia. In bicicletta.

Sembra impossibile, eppure i due giovani inglesi, in poco più di una ventina di giorni, di strada ne hanno già fatta. Partiti il 3 settembre da Brighton, la loro città, una nota località balneare affacciata sul canale della Manica, hanno percorso poche miglia fino al porto, e si sono imbarcati per la Francia. Dopodiché, sono saliti in sella e hanno macinato chilometri, attraversando il paese transalpino e la Svizzera, per poi arrivare in Italia attraverso il valico lombardo di Zenna.

Giovedì scorso, le loro bici appesantite da borse, bagagli, tenda da campeggio e una confezione di pasta a buon mercato, hanno fatto la loro comparsa a Monza, dove hanno dovuto fermarsi per un piccolo imprevisto ad uno dei loro mezzi.
«Abbiamo un anno di tempo - hanno spiegato i due ragazzi - abbiamo deciso di spenderlo in questo modo prima di cominciare gli studi universitari». Certo, meglio così, che chiudersi in qualche pub. La prospettiva dell’autunno alle porte, da vivere magari negli altopiani turchi e iraniani, non sembra spaventarli: «E’ molto peggio il caldo, per pedalare, ad ogni modo, puntiamo ad arrivare in India il prima possibile».

La loro esperienza ha colpito anche un giornalista del ‘Northern Star’, quotidiano locale di Lismore, nel Nuovo Galles del Sud, in Australia, che ha raccolto alcune dichiarazioni della madre di Mohan, Udita Everett: «sono entrambi ragazzi coraggiosi e curiosi verso il mondo, prego perché non corrano rischi e non gli succeda nulla, ma penso che stiano offrendo un bell’esempio per molti teenager».

Per la cronaca, il piccolo guasto alla bici di Mohan è stato risolto grazie all’aiuto di un rivenditore-meccanico di bici di via Cavallotti, a Monza. Dopo una foto e un piccolo scambio di saluti alla redazione de “Il cittadino”, i due si sono rimessi in sella in direzione Concorezzo, Vimercate, Trezzo, Bergamo. La via per l’Australia passa anche da lì. Mohan e Finn, hanno aperto un blog di viaggio (attraverso il quale è possibile anche dare un contributo o proporsi come sponsor), consultabile all’indirizzo www.cycle2australia.blogspot.com.
Federico Berni

© RIPRODUZIONE RISERVATA