Domenica 06 Settembre 2009

La Mela è in festa
col nuovo Apple Store

Il primo a entrare è stato Paolo, capace di un'attesa di quasi 24 ore. Il tenace trentenne di Riva del Garda ha piantato le tende davanti al centro commerciale Carosello fin dalle 11.30 del venerdì, «per andare sul sicuro» ha spiegato. Poi Rocco di Torino (pronto dalle 16.30) e Marco di Como. E poi tutti gli altri, qualche migliaio, arrivati a Carugate anche da oltre i confini della Brianza e di Milano per l'inaugurazione di un nuovo Apple Store, il 267esimo nel mondo e il primo del Nord Italia (un altro è a Roma). Un evento per la casa di Cupertino, presente in gran forze, e per tutti gli utenti Apple. E anche per i curiosi recenti, quelli che hanno scoperto i prodotti della mela col successo dell'iPhone.

L'ora è scoccata alle 10 di sabato. Le porte si sono aperte al termine del countdown scandito nell'atrio del centro commerciale. E i primi mille fortunati, quelli che si sono guadagnati la maglietta ricordo (l'ultima è stata consegnata alle 10.40), hanno fatto il loro ingresso nello store applauditi dal personale selezionato per comporre lo staff. «Le persone migliori, perché una grande azienda conta su grandi persone» aveva spiegato poco prima Steve Cano, responsabile internazionale dei negozi Apple Store.
Che per meglio definire l'Apple-pensiero (quello caro al capo Steve Jobs) ha poi precisato che «là dove gli altri negozi finiscono, è il punto in cui iniziamo noi». Una bella scommessa per l'azienda e per il territorio che ha avuto la preferenza sulla grande città («è il posto perfetto» ha detto Cano).

Una giornata certamente altamente autocelebrativa, ma premiata dall'affetto del pubblico. Il nuovo Apple Store Carosello si propone, naturalmente, come punto vendita dei prodotti Apple. Ma anche come riferimento per il cliente con servizi mirati quali supporto e consigli diretti al Genius Bar (ovvero gli “esperti”, una delle figure professionali insieme a Concierge, Creativo, Specialista), laboratori pratici, seminari, programmi speciali per i bambini. Una scommessa tutta da vincere.
Ch.Ped.

c.pederzoli

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