Vaccini, avanti ma adagio  «Non rispettate le età»
Il centro vaccinale allestito da ieri a Berbenno (Foto by gianatti)

Vaccini, avanti ma adagio

«Non rispettate le età»

Al giorno 300 dosi. Polemica sulle precedenze, la spiegazione di Ats

Lentamente, ma salgono i numeri degli over 80 vaccinati nell’Ats della Montagna, 306 nella sola giornata di mercoledì, per un totale di 1.809 persone che hanno ottenuto la prima dose di vaccino Pfizer dal 18 febbraio ad oggi.

Intanto c’è qualche malumore sulle precedenze. «A Morbegno la campagna procede molto bene. C’è un’ottima collaborazione a tutti i livelli. Un unico neo sembra sussistere, ovvero il fatto che le chiamate attivate tramite centro unico di prenotazione regionale non sono sempre in linea col criterio della selezione per età, dell’anziano». A sottolinearlo, Paolo Ronconi, medico coordinatore del Centro di riferimento territoriale Morbegno 2.

Da parte sua Ats spiega che il funzionamento del sistema digitalizzato regionale segue due criteri: quello dell’età ma anche quello della residenza, per cui vengono chiamati prima gli ultra 80enni residenti nei Comuni che ospitano il punto vaccinale.


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