Martedì 25 Marzo 2008

"Fusine Energia"
scopre le sue carte

Dopo dubbi e proteste espresse dagli abitanti di Fusine, “Fusine Energia” scopre le sue carte. La società del gruppo Holcim fa chiarezza sulla centrale coogenerativa per la produzione di energia elettrica e termica che sorgerà nell'area dell’ex cementificio Valcem e a parlare è la project manager di “Fusine Energia” Emanuela Ruckstuhl: «La centrale produrrà energia verde senza significativi impatti sull’ambiente ed utilizzando esclusivamente la risorsa legno». Niente inceneritore per i rifiuti dunque. «Assolutamente no. Per produrre energia elettrica la centrale di Fusine - prosegue Ruckstuhl - utilizzerà un combustibile del tutto naturale: il cippato di legna vergine, il prodotto del legno che viene triturato in piccole scaglie senza l’intervento di agenti chimici. Il cippato proviene da scarti segheria, residui della pulizia dei boschi e del verde pubblico, legno proveniente da alberi coltivali localmente». Il cantiere per la realizzazione dell'impianto aprirà a maggio e l’entrata in esercizio, dal punto di vista commerciale, avverrà nei primi mesi del 2010.

m.colombera

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