Giovedì 30 Aprile 2009

Primo Maggio a Colda
per gli invalidi del lavoro

Sono giorni veramente intensi per gli associati dell’Anmil (Associazione nazionale mutilati ed invalidi del lavoro) di Sondrio. Domenica una folta delegazione guidata dal neo presidente Emilio Giacomelli ha partecipato a Brescia alla 19° giornata regionale dedicata alle vittime degli incidenti sul lavoro. La manifestazione, intitolata “Prima la vita” ha avuto la presenza del presidente regionale Walter Ferrari e del presidente nazionale Franco Bettoni. Il corteo dei 1400 partecipanti ha sfilato dal duomo all’auditorium San Barnaba.
L’incontro bresciano è stato un momento dedicato a coloro che hanno sacrificato la propria vita per il lavoro ed è inoltre servito per illustrare l’impegno dell’associazione a tutela degli infortunati sul lavoro e promuovere attività di formazione e prevenzione per ridurre il fenomeno degli incidenti sul lavoro. Piaga anche della nostra provincia.
Nel 2008 sono stati 4 i morti sul lavoro in Valtellina e Valchiavenna e nei primi mesi del 2009 sono già 2.
Proprio un appuntamento solenne è previsto il 1° maggio a Colda per l’aggiornamento del “sacro libro della memoria” creato dal compianto padre Giuseppe nel quale ogni anno a cura dei padri cappuccini sono inseriti i nomi di coloro che hanno perso la vita sul lavoro. Il programma della giornata di domani, 1° maggio, prevede alle 9.30 la messa. Dopo l’aggiornamento del libro della memoria, ci sarà una conferenza sulla sicurezza e i caduti sul lavoro alla quale parteciperanno tutte le forze sindacali, sempre vicine a chi subisce questi tipi di danni.
«Attualmente sono 1200 gli iscritti alla nostra associazione. Ne vorremmo di più perché più siamo e più contiamo - afferma il presidente Giacomelli -. La nostra attività è parallela a quella dei sindacati. Il loro è un compito prettamente amministrativo, il nostro è quello di rivendicare i nostri diritti nelle sedi politico-istituzionali. Quest’anno siamo riusciti a far rivalutare le rendite del 6,68% rispetto all’una tantum che era stata precedentemente prevista».
Tutela dei lavoratori infortunati, assistenza ai parenti delle vittime sul lavoro, ma nei progetti dell’Anmil c’è soprattutto la parola prevenzione. «Sarebbe importante già venire a contatto con il mondo scolastico - afferma Giacomelli - in maniera da inserire nell’educazione dei ragazzi il modo corretto di operare».
Il nuovo consiglio provinciale dell’Anmil si è insediato sul finire del 2008 e resterà in carica fino al 2012. Eliseo Gugliemana è il vice di Giacomelli. Il resto del consiglio è composto da Ettore Baroni, Franco Baldini, Fulvio Caraccio, Giuseppe Clara, Caterina Da Prada, Fernando Fallini, Guerino Ferrari, Francesco Paganoni, Maria Grazia Simoni.
Tutti pronti a mettere a disposizione la loro esperienza di vita per coloro che coloro che si trovano la vita improvvisamente cambiata mentre lavorano.

p.comerio

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