Medici tornano dalla pensione  «Al lavoro per aiutare il Morelli»
L’ospedale Morelli di Sondalo, in parte riconvertito per ospitare i malati di coronavirus (Foto by gianatti)

Medici tornano dalla pensione

«Al lavoro per aiutare il Morelli»

L’infettivologo De Lorenzo, direttore per 36 anni: «Casi in aumento, il picco è lontano»

L’emergenza sanitaria legata al nuovo coronavirus si fa sentire, e molto, anche in provincia di Sondrio. Tutti gli ospedali sono in grave difficoltà, il personale sanitario sta lavorando fino allo sfinimento e c’è bisogno di un aiuto. Proprio per questo motivo sono diversi i medici che hanno deciso di indossare nuovamente il camice bianco e tornare in corsia. È il caso del dottor Saverio De Lorenzo, per 36 anni direttore del reparto di Pneumologia dell’ospedale “Morelli” di Sondalo, in pensione dal febbraio 2018. Da oggi tornerà a lavorare in ospedale e a fornire la propria decennale esperienza come infettivologo, proprio quello che serve in questo momento.

«I dati in Valtellina e Valchiavenna dipingono un quadro poco confortante. In questi ultimi giorni l’aumento di casi di contagio è di circa il 10% quotidianamente. Ma nei prossimi giorni mi aspetto un aumento consistente, siamo purtroppo ancora lontani dal picco».


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