Lockdown: meno cure  meno moto, più infarti
Solo da pochi giorni si è potuto tornare a fare moto (Foto by Luca Gianatti)

Lockdown: meno cure

meno moto, più infarti

Il cardiologo: la gente si è curata meno e sono aumentati ictus e infarti

L’effetto covid si traduce anche in un aumento della mortalità per infarto ed ictus dovuta alla paura di farsi visitare in ospedale per via del coronavirus. Allarme lanciato dallo studio condotto in 54 ospedali italiani nella settimana dal 12 al 19 marzo. Studio da cui emerge che la mortalità per infarto è triplicata rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Considerazioni cui Gianfranco Cucchi, di Sondrio, cardiologo invita ad aggiungere anche l’effetto sull’organismo delle limitazioni cui siamo stati sottoposti e ad affrontare, quindi, la ripresa dell’attività fisica con gradualità. «Per avere un quadro preciso dobbiamo aspettare i dati Istat sulle cause di mortalità, che ci ritorneranno fra qualche mese. Tuttavia, che le morti ci siano state e le persone si siano curate meno, è un fatto acclarato».

L’intervista completa su La Provincia in edicola o sulle copie che puoi acquistare dal nostro sito


© RIPRODUZIONE RISERVATA