Giovedì 09 Ottobre 2008

Inchiesta appalti a una svolta:
in due agli arresti domiciliari

Un imprenditore edile e un funzionario regionale ai domiciliari e due amministratori pubblici sospesi dai propri uffici. Sono le misure cautelari emesse oggi dal gip Pietro Della Pona nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Sondrio su un presunto giro di appalti truccati in Valtellina. Come richiesto dal pubblico ministero Stefano Latorre, agli arresti domiciliari con le accuse di corruzione sono finiti l’imprenditore edile sondriese Luigi Rebai e il funzionario regionale Angelo Bianchi, mentre la sospensione è stata decisa per il presidente della Comunità montana Silvano Passamonti e per il tecnico dei Comuni di Bema e Dubino Fermino Passamonti, entrambi accusati di turbativa d’asta. Rigettata invece la richiesta di sospensione dall’attività lavorativa per l’imprenditore valchiavennasco Lorenzo Pasini.

r.carugo

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