Chiude un'altra azienda:
persi 92 posti di lavoro

La direzione della Honeywell, un’azienda del settore metalmeccanico attiva nell’area industriale di Morbegno, ha comunicato al sindacato che intende chiudere lo stabilimento della città del Bitto e trasferire la produzione a Brno, nella Repubblica Ceca

Chiude un'altra azienda: persi 92 posti di lavoro
Morbegno perde altri 92 posti di lavoro. La direzione della Honeywell, un’azienda del settore metalmeccanico attiva nell’area industriale di Morbegno, ha comunicato al sindacato che intende chiudere lo stabilimento della città del Bitto e trasferire la produzione a Brno, nella Repubblica Ceca. I dipendenti sono 92, prevalentemente giovani donne con figli a carico. In un periodo nero per il settore manifatturiero della provincia, con più di duemila lavoratori in cassa integrazione ordinaria e alcune centinaia in cig straordinaria, è dunque arrivata un’altra pesante notizia. 
Oltre alla chiusura - a metà del 2010 - della sede valtellinese, è prevista la riduzione del personale di supporto in quella di Oggiono, nel Lecchese, di circa 10 unità.
Guglielmo Zamboni, segretario della Fiom-Cgil, punta sul coinvolgimento degli enti locali. «E’ una notizia dalle conseguenze drammatiche - spiega -. Ci è stato detto che se fino al recente passato i numeri della produzione giustificavano la presenza di due stabilimenti, oggi la realtà è cambiata. Noi non siamo d’accordo con questa analisi. Morbegno ha dato tanto e può continuare a offrire un contributo importante a Honeywell. Il costo del lavoro incide in maniera poco rilevante: il trasferimento all’estero non è certo una soluzione ottimale per l’impresa. Abbiamo 92 persone che rischiano di essere disoccupate: adesso anche l’operaio più preparato fatica a trovare lavoro». 

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