Mercoledì 01 Aprile 2009

Chiavenna: stop dell'Asl
ai piedi nudi in piscina

Lo ha stabilito l’Asl: la piscina di Chiavenna non è a norma rispetto ai dettami di un recente decreto legislativo in materia di igiene. In particolare non si potranno più prevedere spazi accessibili a piedi nudi, ma solo con ciabatte o con calzature in lattice. E, dato che le piastrelle della piscina sono state fatte apposta per camminarvi a piedi nudi, andranno sostituite.
«Una grana», come la definisce lo stesso assessore allo Sport del Comune di Chiavenna Gaetano Faldarini, quella che interessa il Centro Sportivo Valchiavenna e che costringerà l’amministrazione in futuro a mettere mano al portafoglio. «Secondo quanto comunicatoci dall’Asl - spiega l’assessore - la nostra piscina non potrà più prevedere spazi accessibili a piedi nudi, ma utilizzabili solamente con ciabatte o con le speciali calzature in lattice». Il problema non è solo questo. Purtroppo c’è di più. Le piastrelle che coprono l’interno della piscina non sono adeguate per ospitare persone con le ciabatte ai piedi. Le speciali zigrinature antiscivolo che coprono le piastrelle sono realizzate proprio per camminarvi sopra a piedi nudi e non sono adatte per le ciabatte. «Con le calzature le piastrelle si coprono rapidamente di segni che poi sono difficilmente lavabili».
A questo punto le strade per il Comune sono due, entrambe non indolori dal punto di vista economico. «In bilancio abbiamo fissato una somma indicativa che lascia aperta la strada a diverse soluzioni - spiega Faldarini - ma essenzialmente si tratta di procedere alla sostituzione delle piastrelle oppure varare un piano per garantire a tutti i fruitori della piscina l’utilizzo di copri-piedi in lattice usa e getta».

l.begalli

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