Lunedì 27 Settembre 2010

Accoltellato a Villa:
è tentato omicidio

VILLA DI TIRANO Non rischia la vita, ma ne avrà per circa un mese, Fabrizio Fanchi, il 44enne di Teglio ma domiciliato a Bianzone, accoltellato sabato pomeriggio all'interno del Bar Pasticceria Balsarini di Villa di Tirano da un conoscente, Gianfranco Della Vedova, 45 anni, detto il “Manzet”, poi arrestato con l'accusa pesante di tentato omicidio. Il fatto di sangue è accaduto in pieno giorno, attorno alle 17, dopo che i due si erano dati appuntamento nel locale che erano soliti frequentare e dove erano già stati visti altre volte in compagnia. «Sono amici - confermano dal bar di via Nazionale, al confine fra Tirano e Villa -, è già capitato altre volte di vederli insieme».
Una frequentazione abituale, dovuta anche al fatto che i due vivono nella stessa casa a Bianzone e sono vicini di appartamento. A un certo punto, però, qualcosa nell'amicizia si deve essere rotto. Della Vedova e Fanchi si danno appuntamento al bar di Villa, forse proprio per discutere di qualcosa, ma la situazione degenera e fra i due scoppia una lite violenta, che finisce a coltellate. Sconosciute le ragioni della lite.
Dall'Ufficio di Gabinetto della Questura di Sondrio parlano genericamente di «futili motivi», senza specificare altro. Pare tuttavia che le ragioni del diverbio, finito con l'accoltellamento del Fanchi da parte del Della Vedova, siano da ricercare nella sfera dei rapporti privati fra i due. Tra le ipotesi al vaglio ci sarebbe anche quella di un apprezzamento di troppo di uno nei confronti della compagna dell'altro. Sembrerebbero da escludere, invece, altre ragioni legate alle rispettive attività.
In seguito all'episodio, il ferito è stato trasportato d'urgenza all'ospedale di Sondrio, dove si trova ricoverato per il taglio profondo provocato dalla coltellata all'addome. Non rischia la vita, ma i medici - che inizialmente si erano riservati la prognosi - gli hanno dato 30 giorni. E' finito a Sondrio, ma in carcere, anche l'accoltellatore. Falegname a Tirano, con qualche precedente penale per guida in stato di ebbrezza, il 45enne di Bianzone è stato fermato sabato dal personale della Polizia di Stato in servizio presso il Settore Polizia di Frontiera di Tirano, la prima a intervenire sul posto a Villa in seguito all'accoltellamento. Successivamente Della Vedova è stato arrestato e traferito nella casa circondariale del capoluogo, con l'accusa di tentato omicidio nei confronti dell'amico.
Sul posto, oltre ai poliziotti di Frontiera, sono intervenuti sabato pomeriggio anche il personale del 118 per soccorrere il ferito e i carabinieri della compagnia di Tirano, che hanno raccolto le testimonianze dei presenti sul luogo del ferimento. A quanto pare, però, nessuno avrebbe assistitito direttamente all'accoltellamento, che sarebbe avvenuto in un punto del locale vuoto. Impressionante la scena alla quale hanno assistito subito dopo. Chi c'era, infatti, ha raccontato di avere visto molto sangue, a terra e nel punto del locale dove è avvenuto il fatto.

l.begalli

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