Venerdì 11 Settembre 2009

Delebio, critiche
alla casa di riposo

Ancora bufera sulla nuova casa di riposo di Delebio. Il progetto è «costoso, pensato per gli interessi di pochi a discapito di tutta la collettività». Così la pensa la minoranza comunale che per voce del capogruppo Gianpiero Fistolera mette nero su bianco quelle che a suo dire sono le pecche e le debolezze dell’intervento firmato dalla giunta Ioli che vuole la creazione della struttura nella zona Gera. Difetti che sembrerebbero essere sotto gli occhi di tutti i cittadini, perché «i delebiesi non sono né fessi né pazzi e potrebbero essere invitati ad esprimere un loro parere per essere loro stessi arbitri della situazione», dice Fistolera. Magari con un referendum popolare che permetterebbe di saggiare il parere degli abitanti a riguardo, poiché «le ingiustificate decisioni riguardanti la nuova casa di riposo - continua - stanno creando un malcontento generale».
La minoranza, riferendosi anche al recente consiglio comunale, difende il programma per la nuova Rsa (casa di riposo) portato avanti dalla passata amministrazione Bonacina, «un progetto di tutto rispetto, all’avanguardia, apprezzato da Asl, Provincia, Regione, finanziatori e senza favoritismi personali che ora sono ben evidenti».
Quindi le critiche puntuali al nuovo intervento, partendo dall’aumento di 400 euro mensili delle rette degli ospiti. La minoranza spiega poi che l’amministrazione Ioli ha previsto un mutuo di 4.000.000 di euro con un costo annuo di circa 270.000 euro per trent’anni: «Il costo totale del mutuo quindi sarà di 8.100.000 euro circa per soli sessanta posti letto (i delebiesi che usufruiscono della casa di riposo sono una ventina) e sempre che la delibera del consorzio Gera Geroni sia legittima». E ancora: «Il nostro progetto finanziario prevedeva invece una spesa di 7.400.000 euro quasi completamente a carico del gestore e non degli ospiti e/o dei delebiesi, per almeno 90 posti letto (60 accreditati e 30 a mercato libero)».

l.begalli

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