Tirano e Morbegno:
il toto-assessori

Passata la “sbornia” elettorale, i sindaci Pietro Del Simone e Alba Rapella sono tornati al lavoro per comporre la nuova squadra di governo

Tirano e Morbegno: il toto-assessori

Anche se le bocche sono cucite, si iniziano a fare i primi nomi deli assessori che formeranno le giunte di Morbegno e Tirano. Nella squadra di Alpa Rapella abbastanza certa dovrebbe essere la conferma ai Lavori Pubblici di Francesco Bongio. Lui e Mauro Monti, a cui Rapella dovrebbe assegnare la delega al Commercio e allo Sport (sua da un mandato e mezzo), sono i due possibili candidati alla poltrona di vicesindaco, anche se non è escluso che la scelta possa ricadere su qualcun altro. Daniela Cavalli sembra la più accreditata ad occupare la poltrona di assessore ai Servizi sociali.
In quota per la delega all’Urbanistica potrebbe esserci l’ex assessore all’Ambiente Cristina Pinciroli. Oreste Muccio, dirigente scolastico all’istituto professionale Romegialli, potrebbe essere il candidato ideale per ricoprire l’assessorato Istruzione e cultura. L’assessorato al Bilancio potrebbe andare a un esterno, mentre per la delega all’Ambiente si fanno i nomi di Stefano Ciapponi e Alessandro Rapella.
Passata la “sbornia” elettorale, anche il sindaco Pietro Del Simone è tornato al lavoro per riprendere in mano le fila del discorso, da dove l’aveva lasciato. In cima all’agenda, come è ovvio dopo ogni tornata elettorale, la decisione sui nomi da portare in giunta, con alcune quasi certezze (l’ex vicesindaco Martino Della Vedova, più votato con 279 preferenze; gli ex assessori Sergio Mascioni, 204, Marilisa Stoppani, 142, e Bruno Ciapponi Landi, 90) e altrettante buone probabilità (l’ex consigliere Benedetto De Campo con 144 preferenze, la neoletta Stefania Stoppani con 131, ma soprattutto Francesco Saligari, 34enne imprenditore tiranese, che alla sua prima esperienza amministrativa porta in “dote” ben 204 preferenze).

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