La cocaina a fiumi:
"Non solo ad Ardenno"

Dopo l'omicidio, parla il sindaco Laura Bonat: "Mi sembra esagerato parlarne come di un luogo losco o ricettacolo di problematiche particolari»

La cocaina a fiumi: "Non solo ad Ardenno"
Dopo il giallo della cava, la piaga della droga. In questi giorni si parla di Ardenno come uno dei tanti luoghi in cui si concentrano strani e frequenti giri - legati soprattutto alla cocaina - nei quali graviterebbero soprattutto giovani e giovanissimi della zona.
«Un’esagerazione - dice il sindaco di Ardenno, Laura Bonat -. Nessuno vuole prendere difese d’ufficio, delle quali non c’è bisogno, né, allo stesso tempo, si dovrebbe fare lo scaricabarile. Ma mi sembra esagerato parlarne come di un luogo losco o ricettacolo di problematiche particolari».
E aggiunge: «Casomai il fatto accaduto in questi giorni potrebbe diventare uno spunto per fare una riflessione seria e non isterica sul fenomeno in crescita del consumo di sostanze che è generale in Italia e nella nostra provincia. Ma ognuno dovrebbe fare la sua parte, stampa compresa», dice lasciando intendere di non aver gradito il "taglio" di alcuni articoli pubblicati dai giornali nelle ultime settimane. Dal canto suo l’amministrazione comunale in questi mesi si è impegnata con alcune attività specifiche sull’abuso e consumo di sostanze, con risultati, però, poco incoraggianti.
«In termini di scarso riscontro e interesse dimostrato dalla cittadinanza - ancora il sindaco -. Abbiamo proposto una serie di incontri, rivolti soprattutto ai genitori, su questo fenomeno. Purtroppo però abbiamo registrato una partecipazione  non entusiasta e non numerosa. La cosa ci ha fatto pensare. Probabilmente è opinione diffusa che determinate problematiche tocchino da vicino solamente gli altri e non arrivino mai in casa nostra, né oggi né domani, abbiamo quindi avvertito un certo disinteresse in generale alla questione “giovani”. Invece dovremmo tutti, con un po’ più di lucidità, senza lasciarsi andare a luoghi comuni dopo un fatto di cronaca come quello accaduto, impegnarci per fare la nostra parte».

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