Il giovane scomparso:
la pista dell'omicidio

A una svolta il giallo di Ardenno: Donald Sacchetto, l'operaio del quale non si hanno più notizie da una settimana, potrebbe essere stato vittima di un fatto di sangue

Il giovane scomparso: la pista dell'omicidio
E' a una svolta il giallo della scomparsa di un giovane di Ardenno. Donald Sacchetto, l'operaio del quale non si hanno più notizie da una settimana, potrebbe essere stato vittima di un omicidio. Diversi elementi fanno pensare che i carabinieri abbiano ben altri sospetti. Intanto la cortina di silenzio che avvolge le ricerche e alla quale si stanno attenendo anche i parenti del disperso.
Poi il fatto che i volontari della Protezione civile e del Soccorso alpino che collaborano alle ricerche siano stati sguinzagliati quasi esclusivamente nella zona di Ardenno e della Valmasino. Ma non solo. Di carattere piuttosto irascibile (alle spalle anche un piccolo precedente per resistenza a pubblico ufficiale) Sacchetto, classe ’73, non è però certo descritto come il tipo incline ad atti di autolesionismo o portato alla depressione. E non avrebbe mai neanche alimentato sospetti di questo tipo tra chi lo conosceva. Da quando è sparito, la notte tra sabato e domenica, il suo telefonino è sempre rimasto spento. Insomma, di lui si è persa ogni traccia, precauzione che normalmente un suicida non adotta, come insegnano gli addetti ai lavori e confermano i purtroppo numerosi episodi che si verificano nella nostra provincia.
Quella sera, poi, Donald era stato visto in compagnia di ragazzi che nessuno aveva mai notato bazzicare prima di allora ad Ardenno. Agli amici con cui aveva passato il sabato sera nei locali per festeggiare il suo compleanno aveva raccontato di essere appena tornato dalla Svizzera dove lavorava per passare alcuni giorni a casa. Niente faceva pensare che avesse organizzato una sorta di fuga dalla propria vita. Ecco perché gli investigatori pensano a un omicidio, magari non del tutto volontario e avvenuto al termine di un diverbio.

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