Vandali a scuola:
lettera ai genitori

Il dirigente scolastico Giovanna Sciaresa ha inoltre chiesto la collaborazione della polizia municipale per tenere d’occhio l'istituto Vanoni di Morbegno anche con l'ausilio di telecamere

Vandali a scuola: lettera ai genitori
Valdali a scuola e lettere a casa. Un altro episodio di vandalismo all’istituto Vanoni di Morbegno e la preside delle medie manda una lettera alle famiglie per far leva «sul senso si responsabilità e il senso civico che dovrebbero appartenere a tutti gli studenti e che, purtroppo, a qualcuno manca». Il dirigente scolastico Giovanna Sciaresa settimana scorsa ha dovuto registrare un nuovo atto vandalico ai danni di una bicicletta di proprietà di uno dei 500 studenti che frequentano la scuola cittadina.
Quindi ha informato le famiglie del fatto e ha chiesto la collaborazione della polizia municipale per tenere d’occhio l’istituto. Mercoledì scorso al termine delle lezioni pomeridiane sul corso per il patentino, il proprietario della bicicletta ha trovato la sorpresa: il mezzo, parcheggiato nel posteggio interno della Vanoni, aveva i freni rotti, la carrozzeria ammaccata, catena e ruote a terra.
«Con dispiacere ho dovuto constatare un altro episodio del genere - afferma Sciaresa -. Purtroppo è da più di un anno che assistiamo a fatti simili e dopo aver attuato diverse iniziative a carattere educativo (da interventi educativo-informativi, a progetti sulla legalità sino a iniziative sullo sviluppo relazionale), ho pensato di comunicare la situazione ai genitori e fare presente le nostre intenzioni, che non vogliono assolutamente essere punitive, casomai preventive, per tenere a bada il fenomeno».
Quindi per la scuola si deve lavorare su più fronti, è doveroso seguire percorsi di formazione ma anche pensare a «interventi più diretti, per questo è stata chiesta la collaborazione della polizia municipale, anche per iniziative come la videosorveglianza dell’edificio» per evitare il ripetersi di fatti riprovevoli.

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