Botte alla compagna:
tirocinio in casa di riposo

Il dirigente scolastico della scuola media Vanoni di Morbegno, Giovanna Sciaresa, commenta l'episodio: «Possiamo parlare di zuffa, ma non di bullismo»

Botte alla compagna: tirocinio in casa di riposo

«Possiamo parlare di zuffa, ma non di bullismo». Il dirigente scolastico della scuola media Vanoni di Morbegno, Giovanna Sciaresa, ridimensiona l’episodio che ha visto protagoniste due studentesse tredicenni. Ad avere la peggio una delle due che ha dovuto ricorrere alle cure dei sanitari per alcune escoriazioni guaribili in pochi giorni.
Insomma, secondo preside e insegnanti delle due "vivaci" ragazzine, la lite iniziata durante l’ora di musica e proseguita poi fiori dall’aula, non ha niente a che vedere con gli episodi di prevaricazione diffusi gli fra adolescenti negli ambienti scolastici, ma anche fuori. Resta, ovviamente, la gravità di quanto successo. Proprio per questo motivo, il consiglio scolastico convocato d’urgenza, ha stabilito un periodo di tirocinio formativo alla casa di riposo di Morbegno per la ragazza che ha provocato le lesioni alla sua compagna. Una segnalazione, non di tipo sanzionatorio, è stata adottata anche nei confronti dell’altra protagonista della lite e dei compagni di classe, rei di non aver fatto nulla per sedare gli animi.

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