Sabato 01 Giugno 2013

I giovani scendono in campo
Dettano l'Agenda a Molteni

SONDRIOSi dice sempre che i giovani sono il futuro e proprio i giovani, di questo futuro vogliono essere protagonisti tanto più ora che, dopo le elezioni amministrative, per il capoluogo di provincia si apre un nuovo quinquennio e la città e chi la guida sono chiamati ad affrontare nuove sfide.

I ragazzi e le ragazze di Sondrio, quindi, sperano che la "vecchia-nuova" amministrazione possa ascoltarli, utilizzando anche le nuove tecnologie, lasci avere loro un ruolo più attivo nella vita cittadina, organizzi iniziative "su misura" per loro, ma non perda nemmeno di vista una tematica davvero delicata come quella legata al lavoro e alla disoccupazione giovanile.

«I ragazzi - ha sottolineato Simone Pancotti, referente del consorzio Sol.Co. che gestisce il Policampus - in particolare quelli tra i 18 e i 21 anni che abbiamo interpellato, evidenziano soprattutto il fatto che spesso in città si annoiano e, proprio per combattere questa noia vorrebbero avere un ruolo più attivo nella vita cittadina. Insomma, vorrebbe esserci e partecipare».

E, questo ruolo di protagonisti che invocano i giovani sondriesi passa attraverso una chiara richiesta d'ascolto, da parte loro, alle istituzioni, richiesta che include anche una proposta molto concreta al sindaco Alcide Molteni e alla sua giunta: «I ragazzi hanno spiegato - ha proseguito Simone Pancotti - che per loro sarebbe molto bello che il Comune li ascoltasse e lo facesse anche "in modo giovane". Per questo la loro proposta è quella della creazione di un account Facebook dell'amministrazione comunale dove poter interagire con idee, commenti e anche, quando servono, critiche costruttive a quanto si sta o non si sta facendo».

I giovani, poi, vorrebbero anche iniziative che animino il capoluogo di provincia e costruite in base ai loro gusti e alle loro esigenze.

«Vanno bene iniziative come Sondrio Accesa - hanno sottolineato i ragazzi che frequentano il Policampus di Sondrio - ma proprio in Sondrio Accesa non ci sono manifestazioni che hanno un taglio spiccatamente giovanile. E noi proprio questo vorremmo: pensiamo soprattutto ai concerti che pur senza fare arrivare in città musicisti del calibro di Vasco Rossi, siano comunque di spessore e spazino su diversi generi musicali, dall'hip-hop fino alla musica balcanica».

Infine, i giovani che vivono a Sondrio vorrebbero anche potersi costruire un lavoro stabile e tranquillo nella loro città natale e, proprio per questo, non possono che essere preoccupati per l'attuale situazione economica e l'altissima percentuale legata alla disoccupazione giovanile.

I ragazzi, quindi, chiedono all'amministrazione comunale una grande attenzione su questa situazione, anche se ammettono con molta onestà di non sapere bene quali possano essere le strade da seguire per superare il problema: «I giovani - ha concluso Simone Pancotti - vorrebbero che il Comune si facesse carico delle questioni legate al lavoro e alla disoccupazione. Sono assolutamente consapevoli delle difficoltà attuali e non sanno bene cosa si possa fare per migliorare la situazione, ma vorrebbero davvero che si prestasse molta attenzione a questo tema, che percepiscono come fondamentale per il loro futuro in provincia di Sondrio».

s.casiraghi

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