Domenica 26 Maggio 2013

Nuove corse dei treni
Dubbi sull'efficacia

SONDRIO Dubbi sulla funzionalità degli orari delle quattro corse ferroviarie aggiunte per far fronte all'emergenza viaria, richiesta di chiarimenti in proposito e la proposta di prolungare fino a Sondrio l'ultimo treno in partenza da Milano.

La decisione presa da Trenord su sollecitazione dell'assessore regionale alle Infrastrutture Maurizio Del Tenno finisce sul tavolo del presidente della Provincia Massimo Sertori con un'interrogazione a risposta scritta firmata dal gruppo consiliari dei Democratici.

La capogruppo Irene Bertoletti dà voce alle perplessità già espresse nei giorni scorsi, in particolare, dai pendolari. «Ci chiediamo se sia produttivo avere introdotto due corse da Milano centrale al mattino e due da Sondrio alla sera quando, durante la settimana, la maggior parte della clientela (studenti e lavoratori) ha necessità di recarsi a Milano al mattino e rientrare in Valle la sera». In un flusso cioè esattamente contrario rispetto a quello potenziato e che infatti corrisponde alle esigenze festive.

Il gruppo di minoranza a palazzo Muzio chiede anche di sapere se la scelta di replicare le corse festive durante tutta la settimana sia stata condivisa con l'amministrazione provinciale e se sia possibile «a brevissimo» rilevare l'effettivo utilizzo dei nuovi treni. «Riteniamo opportuno riscontrare attraverso i dati l'adeguatezza delle corse - sottolinea Bertoletti - valutando, eventualmente, opportune variazioni finalizzate ad un auspicabile mantenimento dei treni anche dopo l'emergenza».

Bertoletti e i suoi non si limitano a chiedere valutazioni, ma propongono fin da subito una possibile utile opzione, quella cioè di prolungare fino a Sondrio l'ultima corsa in partenza da Milano alle 21,20 che attualmente si ferma a Colico per avere in Valle il materiale rotabile per aggiungere un'ulteriore corsa al mattino.

l.begalli

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