Venerdì 10 Maggio 2013

Buste paga più ricche
Meno tasse del 10% sui premi

SONDRIOMeno tasse fino al 10% e buste paga più ricche per i lavoratori. Importante accordo firmato lo scorso 30 aprile, tra Confindustria Sondrio, associazione presieduta da Paolo Mainetti, e le tre organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil della provincia di Sondrio dei segretari generali Giocondo Cerri (Cgil), Mirko Dolzadelli (Cisl) e Vittorio Giumelli (Uil): tutte le aziende associate a Confindustria potranno, grazie a questo accordo, applicare una tassazione agevolata del 10% sulle voci della busta paga dei lavoratori legate a incrementi di produttività, qualità, redditività, innovazione, efficienza organizzativa, in relazione a risultati riferibili all'andamento economico o agli utili dell'impresa o a ogni altro elemento rilevante ai fini del miglioramento della competitività aziendale.

Le prestazioni economiche, quindi, che potranno beneficiare di questa tassazione agevolata al 10% sono quelle erogate dai dipendenti in questo 2013.

Si tratta di un accordo molto importante non soltanto perché riconosce, anche e soprattutto a livello economico, l'importanza dei lavoratori, i quali dando alle loro aziende una maggiore produttività e competitività sul mercato si vedono ripagati da più soldi in busta paga, ma anche per le tempistiche con le quali questo accordo è stato raggiunto e sottoscritto: Confindustria e le organizzazioni sindacali della provincia di Sondrio, infatti, sono tra le prime a livello nazionale a ratificare questa novità che, come detto, permette un miglioramento delle condizioni retributive per i lavoratori a parità di costi per le aziende.

Una misura che mira a sostenere le imprese di Valtellina e Valchiavenna in un contesto di congiuntura economica ancora pesantemente condizionato dalla crisi economica in atto ormai da alcuni anni: si aiutano i lavoratori e le famiglie con qualche decina di euro in più in busta paga che può aiutare a far fronte alle spese, ordinarie e straordinarie legate alla vita quotidiana e si cerca di dare una spinta alle aziende della provincia di Sondrio sulla strada della ripresa e della competitività incentivando un incremento della produzione senza per questo aumentare le spese dell'azienda stessa almeno in quest'ambito. Inoltre, il fatto che l'accordo sia arrivato in provincia di Sondrio in anticipo rispetto a molti altri territori italiani è un segno dell'attenzione delle associazioni di categoria e dei sindacati alle tematiche relative al lavoro e all'occupazione.

L'accordo fa riferimento alla nuova normativa stabilita dall'Agenzia delle entrate e dal ministero del Lavoro con la circolare numero 15 del 2013 e il decreto ministeriale del 22 gennaio sempre di quest'anno, che permette di applicare la tassazione agevolata del 10% ad alcune voci della busta paga come il lavoro supplementare, gli straordinari e i turni, notturni, festivi e domenicali erogati nell'anno in corso.

Si tengono, inoltre, in considerazione, rispetto al quadriennio precedente, i nuovi e più restrittivi limiti previsti dalla normativa applicabile e le indicazioni ministeriali e dell'Agenzia delle Entrate.

s.casiraghi

© riproduzione riservata