Venerdì 10 Maggio 2013

Bormio, due milioni
per rifare la funivia

BORMIO Il collegamento da Bormio 2000 al 3000 sarà completamente rinnovato. La buona notizia è stata data ieri dalla Sib (Società Impianti Bormio). Due i milioni di euro previsti per la sistemazione della funivia bifune va e vieni Bormio 2000-Cima Bianca, l'impianto "più anziano" della ski area dal momento che fu aperto al pubblico il 10 luglio del 1969. Un'infrastruttura che di fatto permette, in un solo balzo, di coprire i 1000 metri di dislivello che portano da Bormio 2000 ai 3012 metri del punto più alto del comprensorio: 3113 metri la lunghezza dell'impianto, una funivia che consta di 75 posti a sedere.

L'impianto di risalita, giunto alla scadenza della sua "vita tecnica", sarà modernizzato e rinnovato per un lasso di tempo pari a sedici anni. In particolare i lavori prevedono il miglioramento del sistema di soccorso in caso di avaria dell'impianto, la sostituzione delle apparecchiature elettriche, il controllo ed eventuale sostituzione dei componenti meccanici e delle opere civili e lo scorrimento delle funi portanti. Infine in programma il controllo totale, previo smontaggio, dei due veicoli e il loro restyling.
Tutte le opere saranno seguite dal direttore tecnico di BormioSki Pasquale Canclini e inizieranno già nel prossimo mese di giugno.

L'investimento previsto è di circa  2 milioni di euro. «Eravamo sicuramente davanti a un bivio - ha commentato Valeriano Giacomelli, amministratore delegato della società bormina - , rinnovare o lasciare morire la funivia ed abbiamo deciso di rilanciare. Nonostante il periodo di crisi siamo convinti che bisogna guardare avanti. La funivia è indispensabile in quanto permette ai pedoni di godersi il panorama mozzafiato dalla Cima Bianca ed è l'unico impianto che garantisce la sua apertura anche in caso di vento forte. Lo stesso impianto di risalita è inoltre fondamentale d'estate per far salire in quota i bikers e a novembre per cominciare con le prime sciate».

l.begalli

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