Venerdì 01 Marzo 2013

La Cisl va a congresso
"Nuovo modello di sindacato"

Sondrio - La Cisl procede verso la via del rinnovamento e si prepara al congresso generale del 7 e 8 marzo ad Aprica: diventare un'organizzazione sindacale più snella e giovane, attenta alle peculiarità del territorio e pronta anche a un ruolo propositivo nella creazione di un nuovo modello di sviluppo economico.

Queste idee verranno presentate, messe a confronto e discusse nel corso della due giorni congressuale idee anticipate dal segretario generale della Cisl di Sondrio, Mirko Dolzadelli: «Il congresso - ha spiegato proprio Dolzadelli - non sarà un'occasione puramente celebrativa anche perché arriva in un periodo in cui la società si prepara ad assistere a un conclave non ordinario e soprattutto ha determinato un risultato elettorale che mostra una grande voglia di cambiamento. Anche noi vogliamo cambiare il modo di porre la nostra azione: dobbiamo adeguare il nostro ruolo di tutela delle categorie e dei lavoratori ed essere attivi nella promozione di un nuovo modello di sviluppo».

Affinché, però, il sindacato possa essere promotore di un cambiamento verso l'esterno deve anche "ristrutturarsi" al suo interno.

«Stiamo anche ripensando - ha sottolineato sempre il segretario generale della Cisl di Sondrio - il nostro modello organizzativo e anche se la Cisl di Sondrio non andrà incontro ad accorpamenti con altre realtà, anche noi in pochi mesi procederemo ad accorpare diverse categorie passando da 13 a sei e creando così una struttura più snella e concentrata su sedi e luoghi di lavoro. La forte attenzione al rinnovamento è dimostrata anche dal fatto che molti segretari generali delle varie categorie sono al primo mandato e cinque di loro hanno meno di 40 anni: sappiamo, infatti, che se vogliamo rigenerare la società dobbiamo rigenerare prima di tutto noi stessi». La Cisl di Sondrio è dunque pronta ad affrontare un periodo di sfide che coinvolgano il suo gruppo dirigente, i suoi quasi 300 delegati e i suoi oltre 28mila iscritti (il settore più "forte" si conferma quello dei pensionati anche se proprio il numero complessivo degli iscritti è calato rispetto ai 29 mila dell'anno scorso). Sfide che però la Cisl non deve affrontare da sola, ma «attraverso una proposta di alleanza sulle tematiche quali economia, infrastrutture, welfare e una logica rivendicativa che debba unire tutti gli attori del territorio».

La scelta di Aprica come sede del congresso generale Cisl (il diciassettesimo della storia dell'organizzazione sindacale in provincia), e proprio il 7 e 8 marzo non sono casuali.

«La sede scelta è stata Aprica - ha confermato Dolzadelli - perché vogliamo celebrare la nascita del sindacato di montagna e proprio Aprica è un luogo simbolo, rivolta verso la Lombardia. Anche la data dell'8 marzo, festa della donna, dimostra la nostra attenzione alle tematiche della disoccupazione femminile e della conciliazione famiglia-lavoro. Infine, mi piace sottolineare il significato dell'immagine della locandina che promuove il congresso: un bambino in primo piano: rappresenta il futuro e il paesaggio della Valtellina sullo sfondo è la nuova risorsa sulla quale investire per guardare al futuro».

s.casiraghi

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